Architetti del Novecento. Storia e Archivi

La collana si prefigge lo scopo di approfondire lo studio delle opere e del percorso culturale e professionale degli architetti e ingegneri del XX Secolo, attraverso una doppia anima; quella delle monografie e dello studio dei progetti e delle correnti architettoniche e quella dedicata al ricco patrimonio degli inventari degli archivi.
La collana è diretta da Ulisse Tramonti
Comitato Scientifico: Gianluca Belli, Gianna Frosali, Roberto Fuda, Concetta Lenza, Michela Sessa, Maria Luisa Masetti, Ezio Godoli, Ewa Karwacka, Elisabetta Insabato, Vilma Fasoli, Stefano Zagnoni, Ettore Sessa

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Angiolo Mazzoni in Toscana

CuratoriMilva Giacomelli, Ezio Godoli, Alessandra Pelosi

ISBN: 978-88-7970-627-8

Prezzo:  € 24.00

Tra le regioni italiane la Toscana presenta la maggiore concentrazione di opere di Mazzoni che è stato il principale interprete della modernizzazione dell’architettura ferroviaria, iniziata con il concorso nazionale per il fabbricato viaggiatori della stazione di S.M. Novella (1932-33), e l’architetto-ingegnere del Ministero delle Comunicazioni capace di declinare il nuovo repertorio formale nella maggior parte delle principali stazioni e palazzi postelegrafonici costruiti in Italia nel corso degli anni 1930. Il volume, che accompagna la mostra itinerante di pannelli fotografici, Angiolo Mazzoni in Toscana, ricostruisce l’itinerario creativo mazzoniano (1925-38), cui sono dedicati nove saggi: il palazzo delle poste di Grosseto, il complesso ferroviario di S.M. Novella di Firenze, la Colonia marina Rosa Maltoni Mussolini per i figli dei postelegrafonici e dei ferrovieri a Calambrone, Tirrenia (Pisa), il progetto del palazzo delle poste di Pisa, la Stazione di Siena, il palazzo delle poste di Massa, il palazzo delle Poste di Pistoia, la ricevitoria postale dell’Abetone (Pistoia) e la Stazione di Montecatini Terme (Pistoia). Un ricco apparato iconografico, messo a disposizione dal Mart, dall’Archivio storico del Compartimento di Firenze delle Ferrovie dello Stato, dall’Archivio Storico delle Ferrovie dello Stato di Roma, dall’Archivio di Stato di Firenze e da archivi privati, illustra il volume. 

2013 * 288 pp. * brossura con bandelle *  22×22 * 260 ill.

 

Arte e Architettura

L'esperienza teorica nell'opera di Leonardo Savioli

AutoreLetizia Nieri

ISBN: 978-88-7970-593-6

Prezzo:  € 24.00

L’opera si sviluppa dall’analisi del ruolo della pittura e del disegno nella teoria architettonica nel secondo dopoguerra, attraverso l’opera teorica, pittorico-grafica e architettonica di Leonardo Savioli. Savioli lavora sul concetto di arte come “fare”  come “formare” il cui contenuto è l’artista in sé stesso, il suo spirito. Inoltre considera l’opera d’arte un brandello d’esistenza, come frammento della vita umana, evidenziando così la sua piena adesione al panorama culturale- filosofico che caratterizzerà l’ambiente fiorentino del secondo dopoguerra. 

2012 * 276 pp. * brossura con bandelle *  22×22 * 122 ill.

 

 

Leonardo Savioli

Ipotesi di spazio: dalla "casa abitata" al "frammento di città"

AutoreCarolina De Falco

ISBN: 978-88-7970-578-3

Prezzo:  € 22.00

Considerato da Argan «il migliore architetto toscano del nostro secolo per la genialità, la novità e il rigore della sola ricerca», e nonostante gli ulteriori riconoscimenti da parte di Portoghesi e di Zevi nell’ambito della storiografia architettonica, Leonardo Savioli resta ancora in gran parte in ombra. Allievo di Michelucci e maestro di Natalini, primo premio alla Biennale di San Paolo del Brasile (1953) con una giuria composta da Rogers, Le Corbusier e Sert, e primo premio al concorso a Cannes (1971), giudicato, tra gli altri, da Bakema e Kahn, Savioli rappresenta, all’interno del quadro storico poliedrico e complesso che va dalla ricostruzione postbellica alla fine degli anni settanta, un architetto di respiro internazionale. Il volume propone un’attenta rilettura critica della sua opera, condotta sugli oltre cento progetti del fondo conservato presso l’Archivio di Stato di Firenze, nel doppio ambito, fortemente intrecciato, dell’edilizia residenziale e del contesto urbano, senza trascurare la scala del design. Dalla scomposizione neoplastica degli elementi all’autonomia delle cellule spaziali, attraverso il montaggio brutalista di “pezzi” prefabbricati al fine di favorire l’autonomo intervento compositivo dell’utente, la ricerca di Savioli interseca movimenti e tendenze dell’architettura del Novecento, proponendo quel tema della centralità dello spazio “vissuto” dall’uomo tornato oggi, nella società globalizzata, di flagrante attualità. 

2012 * 168 pp. * brossura con bandelle *  22×22 * 214 ill.

 

 

Architetti e ingegneri italiani in Albania

CuratoreMilva Giacomelli e Armand Vokshi

ISBN: 978-88-7970-583-7

Prezzo:  € 15.00

Sono gli atti del Convegno sull’architettura italiana in Albania negli anni 1920-1940, che si è svolto a Tirana il 5-6 dicembre 2011, organizzato dal Dipartimento di Architettura – disegno, storia, progetto della Facoltà di Architettura dell'Università di Firenze in collaborazione con il Dipartimento di Architettura e Urbanistica della Facoltà di Ingegneria Edile, parte dell'Università Politecnica di Tirana. La pubblicazione mette in  luce alcuni aspetti importanti: l'importanza dei valori materiali e concettuali urbanistici e architettonici che la generazione degli architetti italiani degli anni 1920-1940 ha prodotto e consegnato al territorio albanese fino ai giorni nostri. Dopo oltre mezzo secolo, è necessaria a mente fredda la rivalutazione di questa architettura, prendendo in considerazione i pregi e le qualità di queste opere, ormai parte molto importante delle città albanesi e parte del patrimonio comune dei nostri popoli; L'importanza degli interventi e del materiale iconografico inedito ritrovato negli archivi dell'Istituto Luce, rendono la pubblicazione una pietra miliare nello studio dell'architettura albanese del Novecento.

2012 * 192 pp. * brossura con bandelle * 17×24 * 207 ill

 

 

 

 

 

 

 

Italo Gamberini Architetto (1907-1990)

Inventario dell'archivio

Autore: Rosamaria Martellacci

ISBN: 978-88-7970-480-9

Prezzo:  € 26.00

Italo Gamberini nacque a Firenze il 21 settembre 1907. La sua carriera accademica cominciò immediatamente dopo laureato, dal 1936 al 1944, fu nominato professore incaricato per la cattedra di Composizione architettonica I e dal febbraio 1965 fu titolare anche della cattedra di Composizione architettonica IV e V, che conservò fino all’ottobre 1977 come professore ordinario, e successivamente, per raggiunti limiti di età, come professore fuori ruolo fino all’ottobre 1982, data del suo definitivo collocamento a riposo. Gamberini muore a Firenze il 25 ottobre 1990. Considerato uno dei protagonisti della “scuola fiorentina” e dell’architettura toscana del Novecento, fu autore e coautore di opere significative risalenti sia al periodo fra le due guerre che ai decenni successivi. Professionista prolifico, eclettico e meticoloso, delle circa 270 opere, tra progetti e realizzazioni a lui riferite, la maggior parte si trova a Firenze e in altri centri toscani. Tra le tante opere fiorentine, oltre alla celeberrima Stazione di Santa Maria Novella (1932-1935), si ricordano i vari allestimenti per la Mostra Mercato dell’Artigianato (a partire dal 1932), la Sede Regionale RAI (1962-1967), il restauro di Palazzo Orlandini e la sua riprogettazione come sede centrale del Monte dei Paschi di Siena (1970), la nuova sede dell’Archivio di Stato (1972-1988).Molto intensa è stata anche la sua attività di studioso e ricercatore, testimoniata dai suoi scritti di carattere didattico e scientifico e da numerosi articoli su riviste specializzate. Saggi di: Fabio Fabbrizzi, Francesco Gurrieri, Loris Macci, Ulisse Tramonti. Inventario a cura di Rosamaria Martellaci.

2011 * 368 pp. * brossura *  17×24 * ill.

 
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