ARTE

Questa collana, diretta da Mina Gregori e Roberto Paolo Ciardi, analizza la storia delle arti in Toscana attraverso i secoli, avvalen- dosi della collaborazione di un comitato scientifico di chiara fama e dei migliori esperti nazionali ed internazionali del settore

Piero della Francesca

l'artista e l'uomo

 Autore: James R. Banker 

 ISBN: 978-88-7970-869-2

 Prezzo €  20,00

Traduzione italiana di un volume fondamentale per la comprensione di un artista come Piero della Francesca.
Banker in questa sede, e con la sua magistrale capacità di analizzare gli archivi, mette insieme tutto il materiale delle sue precedenti pubblicazioni ampliandola con notevoli ulteriori ricerche. 
Offre un’analisi completa di Piero della Francesca attraverso la sua rete di amicizie, familiari, attraverso i contesti culturali in cui vive e che si rivelano fondamentali per capire non solo il suo ruolo di artista, ma anche come uomo. 

2018 * 318 pp. * brossura  * 17×24 mm *  ill. b/n

 

 

Firenze 1815. Il ritorno di Venere

Riflessioni sul recupero toscano delle opere d'arte trafugate da Napoleone

 A cura di: Giulia Coco, Carlo Francini, Enrico Sartoni

 ISBN: 978-88-7970-901-9

 Prezzo €  18,00

Il volume affronta un tema dela requisizione delle opere d'arte in Toscana durante il periodo napoleoico.
Gli atti di questo volume sono realizzati dall'Accademia delle arti e del disegno di Firenze.

2018 * 175 pp. * brossura  * 17×24 mm *  ill. a colori

 

 

Lo Zodiaco di Emanuele Luzzati

Il soffitto dipinto per il Centro Bibliografico dell'Unione delle Comunità Ebriche Italiane di Roma 

A cura di: Valentina Filice

 ISBN: 978-88-7970-889-0

 Prezzo €  10,00

 

 

A dieci anni dalla morte di Emanuele Luzzati la Fondazione Ambron e Castiglioni ha voluto rendere omaggio al grande maestro con questo volumetto sul soffitto ligneo del Centro Bibliografico dell’Unione delle Comunità Ebraiche Italiane. L’autrice ha ricostruito la genesi, le vicende storiche e critiche di una delle sue opere più singolari. Inaugurato nel 1990 e portato a termine per volontà di Tullia Zevi, la prima donna a guidare quella importante istituzione, coronava il suo sogno di creare una biblioteca che raccogliesse la summa della produzione culturale e letteraria dell’ebraismo italiano, nonché archivi e manoscritti per essere conservati in un luogo che li rendesse disponibili a un pubblico il più vasto possibile.

 

 

2017 * 51 pp. * brossura * 170×240 mm *  ill. a colori

 

 

 

 

 

 

Guido Andlovitz

Forme e decori per la ceramica

A cura di: Laura Casprini Gentile

ISBN: 978-88-7970-834-0

Prezzo:  € 91.00

 

Guido Andloviz (Trieste 1900 – Monfalcone 1971) è stato, insieme ed al pari di Gio Ponti, il protagonista indiscusso della ceramica industriale italiana tra le due guerre e oltre, arrivando a lambire gli anni Sessanta. Chiamato nel 1923 a rinnovare la produzione della Società Ceramica Italiana, fu attivo per oltre quarant’anni presso lo stabilimento di Laveno, sul Lago Maggiore, allora guidato da Luciano Scotti. Sofferente per un eccessivo ritardo stilistico, evidenziato da più parti in una “produzione consuetudinaria a commerciale”, la terraglia lavenese era diventata suo malgrado esempio di quelle “resurrezioni artificiose di un gusto oltrepassato” che Roberto Papini aveva aspramente criticato in occasione della prima Biennale delle Arti Decorative, organizzata nella Villa Reale di Monza nel 1923. Bastarono, tuttavia, soli due anni perché, ai serviti decorati con bordure e vignette all’uso della terraglia inglese, fosse affiancata una nuovissima linea di manufatti, la cui progettazione fu affidata appunto ad Andloviz. In effetti, fu proprio la sensibilità d’artista di Guido Andlovitz, capace di cogliere, nel vivace panorama di cultura mitteleuropea cui apparteneva, le più feconde suggestioni, a tradurre in nuove forme e nuovi decori una tradizione che era giusto non rinnegare. Dal 1925 in poi, dunque, la S.C.I. di Laveno partecipò a tutte le Biennali monzesi ed alle Triennali di Milano, sempre meglio definendo, anche al confronto con le altre manifatture ceramiche, il suo carattere d’industria d’arte all’avanguardia, sia nell’estetica del prodotto che nelle tecnologie impiegate. Unico artefice di questo rinnovamento repentino ed efficace fu proprio Guido Andloviz, così come Gio Ponti, attivo per la Richard-Ginori, lo fu per la porcellana della Manifattura di Doccia e per la terraglia di San Cristoforo. Tuttavia, mentre Gio Ponti ha avuto un’immensa fortuna critica, Andloviz, uomo di proverbiale riservatezza, è rimasto un po’ ai margini di una storia della ceramica che dovrebbe annoverarlo tra i padri indiscussi del design italiano. Il recente, fortuito ritrovamento di parte dell’archivio dello studio artistico di Andloviz ha però finalmente permesso di approfondire e riscrivere questa lunga vicenda progettuale in parte già dimenticata.

2017 519 pp. * brossura con bandelle * 21×29,7 mm  *  ill. a colori

 

1. Carta Decorata

Storia e tecniche artigianali – Decorated paper / History and Techniques of Craftsmenship
Quaderni d’artigianato. 1

Autore: Sofia Pezzati

ISBN: 978-88-7970-194-5

Prezzo:  € 14.00

 

 

 

 

2004 * 88 pp. * brossura * 17×24 * ill.