ARTE

Questa collana, diretta da Mina Gregori e Roberto Paolo Ciardi, analizza la storia delle arti in Toscana attraverso i secoli, avvalen- dosi della collaborazione di un comitato scientifico di chiara fama e dei migliori esperti nazionali ed internazionali del settore

Il giovane Piero della Francesca e la cultura della sua terra

 

AutoreJames R.Banker

ISBN: 978-88-7970-602-5

Prezzo:  € 20.00

Piero della Francesca è tra le personalità più emblematiche del Rinascimento italiano. Le sue opere sono mirabilmente sospese tra arte, geometria e un sistema di lettura a più livelli, dove confluiscono complesse questioni teologiche, filosofiche e d'attualità. Curiosamente, la sua attività non si limitava alla pittura. Scrisse trattati di prospettiva, aritmetica, e geometria, il tutto senza mai stabilirsi in uno dei centri della grande conquista intellettuale. James R. Banker portando alla luce documenti sconosciuti ha potuto così scrivere una “biografia sociale” dell'artista: esaminando la cultura, l’organizzazione politica e sociale e religiosa di Sansepolcro durante la gioventù di Piero della Francesca, ci fa conoscere la carriera di Piero prima della sua esperienza a Firenze. La cultura di Sansepolcro durante la gioventù di Piero della Francesca integra storia sociale ed arte, al fine di comprendere meglio la formazione dell’artista rinascimentale. Il volume risulta interessante oltre che per gli storici dell'arte, per tutti coloro che studiano le interazioni tra arte e società. Versione in lingua italiana del volume The Culture of San Sepolcro during the Youth of Piero della Francesca, University of Michigan Press, 2003.

 

2015 284 pp. * brossura  * 24×17 *  ill. 

 

Sacred objects in sacred collections – Oggetti sacri in collezioni sacre

The museum of Florentine religious institutions and their public. I musei delle istituzioni religiose fiorentine ed il loro pubblico

CuratoreMaia Wellington Gahtan

ISBN: 978-88-7970-685-8

Prezzo:  € 20.00

Questa raccolta di saggi affronta le problematiche specifiche connesse alla conservazione e all'esposizione di collezioni di oggetti storicamente appartenenti a istituzioni religiose – un naturale seguito al precedente libro del Forum sui musei e la religione sulle chiese, templi, e moschee, che a loro volta sono state visitate come musei. I musei associati alle istituzioni religiose hanno un mandato speciale per mantenere il profilo della loro istituzione nel suo insieme e parlare ai membri delle loro comunità; tuttavia, spesso possiedono oggetti di grande valore storico ed estetico, che sono di interesse per pubblico un più ampio e non necessariamente religioso. In alcuni casi queste collezioni sono gestite da istituzioni non-religiose (o non più religiose). Come custodi di oggetti sacri di diversa natura e tipologia, fino a che punto tali istituzioni si devono sentire responsabili della trasmissione del carattere sacro delle loro collezioni al loro pubblico? Qual’è il modo migliore per stimolare una comprensione profonda dei messaggi spirituali, senza che questo intento possa essere scambiato per proselitismo? Questa raccolta si inserisce nel dibattito su queste tematiche per cercare di garantire la sopravvivenza e l’apprezzamento di tali raccolte nella zona fiorentina, e conclude con la trascrizione di una tavola rotonda.
Volume bilingue italiano-inglese.

 

 

2015 176 pp* brossura  * 24×17 *  ill. 

 

La Basilica della Santissima Annunziata

Dal seicento all'ottocento

CuratoriCarlo Sisi

ISBN: 978-88-7970-675-9

Prezzo:  € 77.00

Si concludono, con questo secondo volume dedicato alla storia dal Seicento all’Ottocento, le pubblicazioni sulla basilica della Santissima Annunziata, che con dovizia di immagini – frutto della campagna fotografica originale di Antonio Quattrone – e dettagliati studi scientifici – affidati a studiosi di grande prestigio scientifico in grado di approfondire tutti i campi di indagine offerti da un organismo architettonico fra i più vasti e “interdisciplinari” di Firenze –, consentono di conoscere con chiarezza la maestosa sacralità di un complesso di edifici caro a  tutti i fiorentinii, testimone e protagonista da secoli della storia religiosa e civile della città. Saggi di: Paolo Bertoncini Sabatini, Alessandro Garssi, Dora Liscia Bemporad, Laura Lombardi, Riccardo Spinelli.

 

2014 282 pp* brossura  * 24×28,5 *  ill. 

 

 

 

L’immortalità di un Mito

L'eredità di Michelangelo nelle arti e negli insegnamenti accademici a Firenze dal Cinquecento alla contemporaneità

CuratoriSandro Bellesi, Francesca Petrucci

ISBN: 978-88-7970-711-4

Prezzo:  € 24.00

Catalogo della mostra omonima che ha chiuso le celebrazioni per il 450° anniversario della fondazione dell’Accademia delle Arti del Disegno e della morte di Michelangelo Buonarroti, primo accademico della secolare istituzione fiorentina. Sono stati presentati, presso la Sala delle Esposizioni dell’Accademia delle Arti del Disegno, cinque secoli di eredità michelangiolesca, con calchi ottocenteschi delle più note sculture e opere di artisti che alle formule stilistiche e iconografiche del “padre e maestro di tutte le arti” si sono ispirati: tra questi, dipinti, statue disegni, medaglie e fotografie. Il catalogo raccoglie, oltre alle schede delle opere esposte, venti saggi di noti specialisti sul legame degli artisti fiorentini (e non solo) con Michelangelo.

2014 248 pp* brossura  * 21×29,7 *  ill. 

 

 

 

Vincenzo Meucci (1694-1766)

AutoreCarlotta Lenzi Iacomelli

ISBN: 978-88-7970-693-3

Prezzo:  € 50.00

Pochi Pittori Fiorentini ebbero fama eguale a quella di Vincenzo Meucci, né tanto fecero per meritarsela quanto lui”. Con queste parole l’erudito fiorentino Marco Lastri alla fine del Settecento tributava il suo encomio all’artista, del quale, a dispetto della stima e dell’alta considerazione di cui godette presso i contemporanei, del vastissimo catalogo pittorico e del ruolo di primo piano ricoperto nel panorama dell’arte fiorentina del tempo, sinora mai si era tentato di ricostruire la personalità artistica. Nato a Firenze nel 1694 e qui avviato alla pittura da Sebastiano Galeotti, ma di cultura tutt’altro che provinciale per il lungo periodo di studio trascorso a Bologna nella bottega di Gian Gioseffo Dal Sole e nell’Italia del Nord, fu un artista versatile, capace di inscenare grandiose composizioni che gli conferirono l’assoluto primato fiorentino nella grande decorazione. Insegnante di pittura a Parma della principessa Elisabetta Farnese, futura regina di Spagna, maestro del Disegno all’Accademia di Firenze, la sua fama oltrepassò presto i confini del Granducato di Toscana tanto che fu convocato a Roma dal cardinale Neri Corsini, nipote del pontefice Clemente XII, per affrescare assieme ai più brillanti artisti del tempo il palazzo di famiglia con un’opera che suscitò l’ammirazione del committente, il quale lo raccomandò al re spagnolo per la decorazione del Palazzo Reale. Invitato a Madrid da Filippo V, il Meucci preferì rimanere legato alla propria patria, contribuendo col suo dipingere spigliato e corretto nel disegno, la tavolozza gradevole, la rapidità e la versatilità del suo estro a celebrare i fasti delle maggiori casate dell’aristocrazia, cosa che  L’impulso a consacrare la gloria della propria famiglia che aveva contagiato gli alti ceti fiorentini, non lasciò indifferenti gli ordini religiosi, desiderosi anch’essi di ossequiare il prestigio delle loro chiese e confraternite. L’eleganza delle sue ornamentazioni pittoriche raggiunse il suo apice nella pittura murale. Nei soffitti e sulle pareti di innumerevoli chiese e palazzi, molti dei quali inediti e sconosciuti alla letteratura artistica. Spostandosi con disinvoltura da un cantiere all’altro l’acclamato pittore trovò il tempo di cimentarsi pure nella pittura da cavalletto. La bellezza idealizzata delle sue figure, precorritrice della plasticità nitida del Neoclassicismo, costituì una novità che fece accorrere nella sua scuola giovani pittori di talento. La morte lo colse nel novembre del 1766 ancora desideroso di dipingere e di omaggiare con la sua opera il nuovo granduca Pietro Leopoldo d’Asburgo Lorena, giunto da appena un anno a Firenze.

2014 306 pp* cartonato con sovraccoperta  * 285×240 *  ill.