Arte Moderna e Contemporanea

La Verna

racconto per immagini di un luogo speciale. the story of a special place narrated through images

AutoreGianni Brunacci

ISBN: 978-88-7970-669-8

Prezzo:  € 18,00

L'idea di questo libro nasce dalla constatazione che la Verna è un luogo speciale, sia per la natura meravigliosa che lo circonda, che per l'opera dell'uomo, rispettosamente fusa con essa nei secoli. Un luogo che parla da solo a chiunque voglia incontrarlo, scoprirlo. Ed è per questo che l’autore ha deciso di fotografare semplicemente l'esistente, mettendo in secondo piano la naturale tendenza a far prevalere il fotografo sull'osservatore, lo stile dell'autore sul documento

 

 2014 * 108 pp. * brossura * 21×21 * 100 ill.

 

 

 

La ceramica in Italia 1940-1970

Manfredo Coltellini

AutorePaolo Torriti

ISBN: 978-88-7970-548-6

Prezzo:  € 12,00

Una documentazione su Manfredo Coltellini, artista dell'arte italiana del XX secolo, tra le figure più interessanti della ceramica toscana del dopoguerra, inspiegabilmente trascurato da tutta la critica nazionale, il cui valore è stato riconosciuto solo negli ultimi anni.

 

 2013 * 96 pp. * brossura * 17×24 * 134 ill.

 

 

 

 

 

 

 

Tuscany world in photo

AutoreGianni Brunacci

ISBN: 978-88-7970-655-1

Prezzo:  € 30,00

Perché la Toscana è una terra ritenuta tra le più affascinanti del mondo? E' possibile raccontare la bellezza della Toscana fuggendo dai capolavori artistico/architettonici delle sue città d'arte? Rispondere a questi due quesiti è la sfida di questo libro, il racconto di queste immagini. Godere dei capolavori dell'ingegno e della creatività dei toscani illustri senza apprezzare il contesto che le ha generate e che concorre in maniera decisiva a fare della Toscana la regione che è, vorrebbe dire averne una visione del tutto parziale e nella sostanza non corrispondente al vero, ovvero ridurre questa terra a cartolina o astrazione. Quando mi sono chiesto perché la Toscana mi piacesse così tanto, e questo nonostante che mi fosse pienamente familiare, mi sono risposto che l'opera dell'uomo, in collaborazione con quella della natura, è alla base di tutto. Le stagioni si susseguono diverse tra loro e dietro ogni angolo, oltre ogni collina, c'è qualcosa di nuovo e attraente da scoprire, ed è opera dell'uomo e della natura insieme. In questi luoghi tutto appare "naturalmente al suo posto" in piena armonia, perché qui e in pochi altri luoghi al mondo si sono verificate le condizioni ideali per un incontro tra l'uomo e la natura che ha prodotto qualcosa di irresistibilmente affascinante. Qualcosa che fa della regione Toscana una terra unica, non solo dal punto di vista estetico, ma anche umano. Per questo ho creduto giusto ritrarre quelli che ho individuato, a volte istintivamente, come i suoi caratteri basilari, qualcuno dei quali si va smarrendo con l'andare del tempo. Paesaggio umano e naturale insieme, quindi, scene di vita quotidiana al di là e prima delle città d'arte. E' la mia Toscana, la più autentica

 

 2013 * 208 pp. * brossura * 260×230 * 205 ill.

 

 

Volti di Cavallino Treporti

AutoreFausto Giaccone

ISBN: 978-88-7970-614-8

Prezzo:  € 20,00

Questo catalogo raccoglie il recente lavoro realizzato dal fotografo Fausto Giaccone sul territorio di Cavallino-Treporti, lingua di terra dalla storia secolare, che si affaccia sulla laguna veneziana e si specchia sul mare Adriatico. Terra di antiche tradizioni, terra che testimonia l’incessante trasformazione della locale civiltà contadina; terra oggi eletta a importante destinazione turistica, per la bellezza della sua costa, per i servizi eccellenti di accoglienza, per le caratteristiche ambientali così uniche e indefessamente preservate.

Il catalogo rientra in un progetto denominato Cavallino-Treporti Fotografia che fin dalla sua prima edizione (2009) invita i grandi protagonisti della fotografia nazionale e internazionale a scrutare e cogliere l’immagine di Cavallino-Treporti e restituircene una propria interpretazione.
Marco Zanta, Franco Fontana, Guido Guidi, Giovanni Chiaramonte, oltre a Fausto Giaccone, i fotografi finora coinvolti e che hanno realizzato importanti opere fotografiche.

 

 2012 * 88 pp. * brossura * 30×24 * 53 ill.

 

 

 

 

 

 

Francesco Pesce

(Accettura 1908 – Firenze 1992)

CuratorePaola Cassinelli, Domenico Viggiano

ISBN: 978-88-7970-577-6

Prezzo:  € 35,00

Francesco Pesce  nasce ad Accettura (Matera) nel 1908. Dopo la morte prematura di entrambi i genitori si trasferisce a Napoli a studiare all’Istituto d’Arte. Le sue capacità lo portano ad essere notato dagli insegnanti che gli consigliano studi regolari e che lo portano nel 1931 a trasferirsi a Firenze dove si iscrive all’Accademia dei Belle Arti e si diploma nel 1934 in scultura con Italo Griselli e Giuseppe Graziosi. Nel 1939 parte per la guerra e si trova ben presto prigioniero degli inglesi.  Rientrato a Firenze passa da grosse responsabilità militari che lo conducono alla qualifica di colonnello alla piacevole partecipazioni ad esposizioni durante le quali riesce a mostrare il suo impegno nella produzione artistica. L’attività di Francesco Pesce è ancora tutta da riscoprire e riordinare attraverso testimonianze e documenti d’archivio. Molti dei suoi capolavori sono infatti conosciuti solo da collezionisti privati o appassionati che hanno condiviso con lui anni di vita o che appartengono alla cerchia delle amicizie dei suoi  familiari che conservano il nucleo fondamentale della sua produzione. Sono noti eventi importanti della sua vita attraverso le riviste e i quotidiani nazionali del Novecento che confermano la serietà e fedeltà mantenuta per tutta la vita sia alla professione di militare in carriera sia alla passione per l’arte come  dimostrano  le numerose esposizioni che lo hanno visto protagonista. Conosciuto prevalentemente come scultore di ritratti eseguiti su commissione per personaggi noti in tutto il mondo come il cardiochirurgo Donald Ross, si dilettava a tradurre in creta anche i volti di anonime bambine che vedeva durante la sua prigionia  alle falde dell’Himalaya. Uomo di grande cultura poco incline verso certi virtuosismi Neoclassici, riesce a ricoprire un ruolo importante nell’arte del Novecento proprio per quella sua innata capacità di fondere l’arte rinascimentale, a lui tanto cara, con le avanguardie del suo secolo riconducibili a artisti quali Libero Andreotti, Medardo Rosso, Boccioni. Muore a Firenze nel 1992. 

 2012 * 140 pp. * cartonato con sovraccoperta * 24,5×34,5 * 153 ill.