ARTE

Questa collana, diretta da Mina Gregori e Roberto Paolo Ciardi, analizza la storia delle arti in Toscana attraverso i secoli, avvalen- dosi della collaborazione di un comitato scientifico di chiara fama e dei migliori esperti nazionali ed internazionali del settore

Amalia Ciardi Dupré. Le nostre radici in volo

Un'avventura artistica su un colle fiorentino

CuratoreMassimo Martinelli

ISBN: 978-88-7970-565-3

Prezzo:  € 28,00

Il volume Le nostre radici in cielo – Un’avventura artistica su un colle fiorentino descrive l’“avventura” intrapresa da Amalia Ciardi Dupré tra 1980 e 1987 con la creazione, nella piccola chiesa di Santa Maria e San Lorenzo a Vincigliata, vicino a Fiesole, della “Bibbia dei poveri”, la grande scultura in terracotta con cui l’artista ha decorato l’abside della chiesa. Il ciclo di terrecotte tratte dall’antico e dal nuovo Testamento, nasce sotto gli occhi del lettore attraverso la cronaca della capacità artistica e tecnica della scultrice, la volontà ispiratrice di don Giuseppe Pesci, il sacerdote-poeta che volle la scultura, e la generosità dei 120 committenti che, attraverso un comitato di sapore medioevale, finanziarono l’impresa. La narrazione ripercorre la vita della scultrice fiorentina, spesso attraverso le sue stesse parole o quelle dei critici che di lei hanno parlato, fin dalla giovinezza trascorsa tra Firenze e le colline fiesolane.

 2012 * 152 pp. * brossura * 17×24 * 169 ill.

 

 

 

 

 

 

Il Ghirlandaio a Santa Maria Novella

La Cappella Tornabuoni. Un percorso tra storia e teologia

AutoreAlessandro Salucci

ISBN: 978-88-7970-543-1

Prezzo:  € 12.00

Il 22 dicembre 1490 i fiorentini poterono ammirare lo splendido rifacimento della Cappella Maggiore in Santa Maria Novella. L'aveva affrescata Domenico Ghirlandaio con l'aiuto della sua bottega. Nella mente del pittore i quattordici quadri delle vite di san Giovanni Battista e Maria Santissima, dovevano formare un tutt'uno iconografico con la vetrata, gli affreschi della parete di fondo e l'altare, non più esistente. Alessandro Salucci, frate domenicano e Presidente dell'Opera per Santa Maria Novella, indaga/riflette sul significato teologico e storico di questa magnifica cappella, nel contesto di una Firenze in continuo e radicale mutamento.

 2012 * 96 pp. * brossura * 17×24 * 52 ill.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sfogliando la moda

Riviste di moda e figurini teatrali
Arte orafa Arte tessile. 4

 

CuratoreIsabella Bigazzi

ISBN: 978-88-7970-498-4

Prezzo:  € 18,00

E' il frutto di ricerche sulla storia e la storiografia del costume. Ricerche sulle fonti della storia del costume; sulle riviste, i figurini, la stampa periodica e la grafica di moda del XIX-XX secolo, svolte per la massima parte alla Biblioteca Marucelliana di Firenze e alla Biblioteca Braidense di Milano. L'analisi delle riviste offre notevoli e molteplici possibilità di indagine sul periodo considerato e inoltre amplia le conoscenze sulle tecniche sartoriali, ricamatorie e di ornamentazione e sulla terminologia relativa alla moda, al ricamo, alla gioielleria e all'arredo. Il volume raccoglie sei tesi di laurea e un saggio introduttivo di Isabella Bigazzi sulla rivista «Regina», pubblicata dal 1904 al 1920, caratterizzata da un'impaginazione elegante, belle illustrazioni e fregi di sapore liberty, che offriva al suo pubblico tutto ciò che una donna del bel mondo doveva sapere nel campo della cultura, dell'arte, della moda, del tempo libero.

2011 * 176 pp. * brossura * 17×24 * 93 ill.

 

 

Giovan Antonio Dosio

da San Gimignano architetto e scultor fiorentino tra Roma, Firenze e Napoli

CuratoreEmanuele Barletti

ISBN: 978-88-7970-350-5

Prezzo:  € 98.00

Fin dall’ultimo scorcio dell’Ottocento il nome di Giovanni Antonio Dosio, è sempre apparso negli studi storico artistici ed architettonici, ma solo a partire dalla metà degli anni ’50 del Novecento si è cominciato ad esaminarne l’opera in maniera più approfondita. Di pari passo maturava gradualmente la consapevolezza di trovarsi dinanzi ad una delle figure più complesse ed interessanti del tardo manierismo italiano tra Cinque e Seicento. Il volume contribuisce in maniera innovativa a gettare nuova luce sul Dosio nella pluralità degli interessi che ne animavano il temperamento di assiduo artefice legato alla conoscenza delle antichità romane e, con esse, alla cultura antiquaria. Straordinario disegnatore che ci ha lasciato uno dei più ricchi e straordinari corpus grafici tutt’ora esistenti, ha saputo compendiare l’attenzione per l’antico con una propria visione della progettazione architettonica nelle diverse applicazioni sia laiche che religiose, realizzando opere significative che trovano definitiva consacrazione in questa pubblicazione. Il giusto equilibrio tra autori di chiara fama che hanno analizzato nel tempo la figura del Dosio e giovani studiosi che si sono affacciati più recentemente alle tematiche dosiane ha permesso di produrre un’opera editoriale che presenta numerose novità sul piano della ricerca, con non pochi elementi inediti, accanto a aggiornamenti di tutto rilievo di argomenti affrontati in precedenti saggi. Per la prima volta Dosio, in questo 2011 in cui si celebra il quarto centenario della morte, appare per quello che è stato veramente: una delle grandi personalità che hanno caratterizzato lo scenario artistico tra XVI e XVII secolo sull’asse Roma, Firenze e Napoli.      

 

2011 * 850 pp. * cartonato * 24×28,5 *  ill.

 

 

 

 

Le Belle Energie

Metastasio, 1968 – 1982. Passione e sentimento sul palcoscenico

Curatore: Stefano Franceschini

ISBN: 978-88-7970-538-7

Prezzo:  € 12.00

La mostra fotografica Le belle energie Metastasio, 1968-1982 ripercorre tre lustri di vita teatrale cittadina attraverso gli scatti con i quali Alberto Filippi e Marcello Zella hanno "fermato" la vita di decine di spettacoli, buoni, ottimi, spesso memorabili: Ronconie Lindsay Kemp, il Living Theatre e Strehler, Dario Fo e Kantor, Romolo Valli, Tino Buazzelli, Salvo Randone, Valentina Cortese, Paolo Poli, Lina Volonghi, Ave Ninchi e … Tra il 1968 e il 1982, Prato è stata una delle capitali teatrali d'Italia, per la ricchezza delle stagioni e dei cartelloni, per la curiosità verso nuove forme di produzione teatrale e verso inediti linguaggi scenici. In quegli anni la città cresceva ancora, si arricchiva di lavoro e di nuovi cittadini, cambiava pelle pur rimanendo ostinatamente fedele a se stessa: ecco, il teatro a Prato è stato come uno specchio nel quale andavano riflettendosi le metamorfosi della città. Le belle energie del Faust sono quelle che danno una forma alla fantasia, e la trasformano in arte; siano allora energie di buonauspicio, per la Prato di oggi e di domani 

 

2011 * 72 pp. * brossura * 22×22 * ill.