MUSEOLOGIA / MUSEOGRAFIA

35. Fredi Drugman

Idee per un progetto di museo lungo il Trebbia

Curatori: Luca Basso Peressut, Marcella Ricci

ISBN: 978-88-7970-684-1

Prezzo € 24,00

Il volume pubblica la copia anastatica del progetto di Fredi Drugman per la valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Val di Trebbia;esso costituisce uno sviluppo applicativo dell'idea del "museo diffuso". I saggi dei curatori, a corredo del progetto, si pongono in continuità con l'attività del Laboratorio città/museo creato da Drugman presso il Politecnico di Milano.

 2016 * 112 pp. * brossura  * 170×240 mm *  ill.

 

 

 

 

 

 

34. In difesa dell’arte

La protezione del patrimonio artistico delle Marche e dell'Umbria durante la seconda guerra mondiale

Curatori: Patrizia Dragoni, Caterina Paparello

ISBN: 978-88-7970-774-9
 

Prezzo: € 32.00
 

 

Il volume, attraverso documenti inediti, intende ricostruire le vicende relative alla protezione del patrimonio artistico umbro e marchigiano durante la seconda guerra mondiale. Dopo avere inquadrato il contesto internazionale e nazionale nel quale maturarono le esperienze della salvaguardia, analizza le figure dei soprintendenti che guidarono le operazioni di messa in sicurezza. Insieme a tali figure, il lavoro illustra il ruolo svolto dapprima dai membri tedeschi del Kunstschutz, in seguito da quelli americani della Monuments and Fine Arts & Archives Commission, che operarono a supporto degli uffici di tutela per cercare di evitare, per quanto possibile, le dispersioni e per collaborare al recupero degli oggetti trafugati. 

 

2015 * 464 pp. brossura * 24×17 *  ill.

 

 

 

 

 

33. La Certosa di Calci nella Grande Guerra

Riuso e tutela tra Pisa e l'Italia

Curatore: Antonella Gioli

ISBN: 978-88-7970-739-6
 

Prezzo: € 20.00
 

 

Il libro ricostruisce fasi, modalità e problematiche dell'utilizzo della Certosa di Calci, già dichiarata “monumentale” e aperta alle visite del pubblico, come caserma (1915), Ospedale di riserva (1916) e Ospedale per prigionieri di guerra dell'esercito austro-ungarico (1917-1919), e le sue conseguenze sulla conservazione e musealizzazione del complesso. Infine, l'oggi della Certosa di Calci: storia e attività del Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa, erede della Galleria del Giardino dei Semplici di fine Cinquecento, e del Museo Nazionale della Certosa di Calci, che comprende gli ambienti più significativi del complesso.

 

2015 * 240 pp. brossura * 24×17 *  ill.

 

32. In partenza dal regno

Esportazioni e commercio d'arte e d'antichità a Napoli nella prima metà dell'Ottocento

Autore: Andrea Milanese

ISBN: 978-88-7970-659-9

 

Prezzo: € 38,00
 

Durante la prima metà dell’Ottocento apposite leggi – sin dal 1755 volute dai sovrani borbonici – mirarono a controllare i flussi artistici e antiquari che da Napoli – tappa irrinunciabile del Grand Tour – erano diretti verso l’Europa. Questo libro ridà un volto più preciso alla politica di tutela del Regno di Napoli, nota finora nei testi legislativi (cioè nelle intenzioni), ma non nella concreta, e contraddittoria, prassi di tutela. Grazie a ricchi materiali d’archivio – in primo luogo le migliaia di permessi di esportazione, integralmente conservati per la prima metà dell’Ottocento – vengono ricostruiti aspetti inediti del mercato artistico napoletano: quantità e tipologie dei materiali, identità, e storie, di collezionisti, mercanti, intermediari. Emergono con chiarezza i criteri – politici, e di gusto – adottati dalla Corte, e dai suoi periti, nella selezione di quei materiali che, per il «decoro della nazione», dovevano restare nel Regno, e di quelli – ben più numerosi – ritenuti esportabili. Comunque, che lo si chiami dispersione, o circolazione di opere d’arte, il commercio artistico, tra Settecento e Ottocento, resta strettamente legato alla storia dell’unificazione culturale dell’Europa.

 

2014 * 384 pp. brossura * 24×30 *  ill.

 

31. Forme di Antropologia

Il Museo Nazionale di Antropologia e Etnologia di Firenze

CuratoriEmanuela Rossi

ISBN: 978-88-7970-460-1

 

Prezzo: € 16,00
 

Il Museo di Antropologia di Firenze si presta bene ad essere laboratorio per l'antropologia che si occupa dei musei per più ragioni.   In primo luogo per avere la vocazione di laboratorio per nascita. In secondo luogo se lo si pensa una "forma di antropologia" nel senso di dare corpo e concretezza, attraverso la sua collezione di oggetti e la loro esposizione, a un certo pensiero di alcuni uomini su altri esseri umani. I saggi qui raccolti cercano di dare spessore a personaggi e collezioni. Ricostruiscono percorsi e problematizzano. Mettono in mostra e decostruiscono sguardi, atteggiamenti, gusti, tendenze di un'epoca e di alcuni protagonisti. E' un invito a transitare nel passato per comprendere meglio il proprio presente, dove la diversità – sia essa etnica, religiosa, sociale o di genere – sempre si delinea su un orizzonte di sguardi e percezioni.

 

2014 * 184 pp. brossura * 17×24 * 6 ill.