Le Voci del Museo

Questa collana inaugurata alla fine degli anni ’90 è la più prestigiosa e antica serie di volumi dedicati alla museologia, alla museografia e alla storia del collezionismo. La collana è ormai un punto di confronto imprescindibile per gli studiosi del settore grazie alle diverse “voci” che in essa trovano spazio dovute ai contributi provenienti da tutta Italia, dalla ricerca universitaria, dagli organi di tutela e da operatori del settore. L’intento è infatti quello di fornire un punto d’incontro e di scambio sia per le ricerche di carattere storico e teorico sia per esperienze progettuali e operative, in un Paese che, sin dal Rinascimento, ha offerto i presupposti per la nascita del museo moderno.
La collana è diretta da Cristina De Benedictis e Antonio Paolucci
Comitato Scientifico: Luca Basso Peressut, Pellegrino Bonaretti, Enzo Borsellino, Pietro Clemente, Marisa Dalai Emiliani, Paola D’Alconzo, Michela Di Macco, Arturo Fittipaldi, Elena Fumagalli, Antonella Gioli, Donata Levi, Viktoria Markova, Maria Cecilia Mazzi, Raffaella Morselli, Giuseppe Olmi, Marinella Pigozzi, Krzysztof Pomian, Edouard Pommier, Cecilia Prete, Emanuela Rossi, Massimiliano Rossi, Ettore Spalletti
Segreteria Scientifica: Maria Maugeri
La collana ha un collegio di referees internazionali.
La Collana Le Voci del Museo’ is a peer-reviewed book series

31. Forme di Antropologia

Il Museo Nazionale di Antropologia e Etnologia di Firenze

CuratoriEmanuela Rossi

ISBN: 978-88-7970-460-1

 

Prezzo: € 16,00
 

Il Museo di Antropologia di Firenze si presta bene ad essere laboratorio per l'antropologia che si occupa dei musei per più ragioni.   In primo luogo per avere la vocazione di laboratorio per nascita. In secondo luogo se lo si pensa una "forma di antropologia" nel senso di dare corpo e concretezza, attraverso la sua collezione di oggetti e la loro esposizione, a un certo pensiero di alcuni uomini su altri esseri umani. I saggi qui raccolti cercano di dare spessore a personaggi e collezioni. Ricostruiscono percorsi e problematizzano. Mettono in mostra e decostruiscono sguardi, atteggiamenti, gusti, tendenze di un'epoca e di alcuni protagonisti. E' un invito a transitare nel passato per comprendere meglio il proprio presente, dove la diversità – sia essa etnica, religiosa, sociale o di genere – sempre si delinea su un orizzonte di sguardi e percezioni.

 

2014 * 184 pp. brossura * 17×24 * 6 ill.

 
 
 
 
 
 
 

30. Giacomo Barri “Francese” e il suo Viaggio pittoresco d’Italia

 AutoreAngelo Maria Monaco

ISBN: 978-88-7970-594-3

 

Prezzo: € 32,00
 

Jacques de Pierre de Bar alias Giacomo Barri (ca. 1636-ca. 1690), giunto a Venezia da Lione all’età di quattro anni, fu un esponente significativo della scena artistica lagunare del Seicento maturo. Pittore copista, incisore d’après e scrittore d’arte, pubblicò nel 1671 il Viaggio pittoresco d’Italia: la prima guida “tascabile” alla pittura dei grandi maestri italiani, che fu presto tradotta a Londra nel 1679, a cura dell’incisore William Lodge di Leeds.

Il lavoro è articolato in due sezioni. La prima è strutturata come una monografia d’artista con la ricostruzione delle vicende biografiche di Barri, della rete di committenze e del catalogo delle opere. La seconda parte propone un’edizione critica e commentata dell’ormai rarissimo Viaggio pittoresco e della sua traduzione inglese The Painters Voyage. L’innovativa creazione editoriale di Barri, già segnalata nella poderosa Kunstliteratur di Julius von Schlosser come il primo vero e proprio episodio della “letteratura dei Ciceroni”, ma da allora rimasta inesplorata, divenne un utile strumento di viaggio per gli amatori e curiosi d’arte, così come, in traduzione, la prima guida tascabile per gli aristocratici europei invaghiti dell’Italia e della sua pittura, agli esordi del Grand Tour.

   

 2014 * 424 pp. brossura * 17×24 * 99 ill.

 
 

29. Genova tra Rivoluzione e Impero

Patrimonio artistico, mercato dell'arte, progetti museografici

CuratoriMaddalena Vazzoler

ISBN: 978-88-7970-574-5

 

Prezzo: € 18,00
 

Il volume ripercorre le vicende occorse al patrimonio artistico genovese tra il 1797 e il 1815: dalla soppressione degli ordini religiosi alle politiche di concentrazione e smistamento dei beni artistici attuate dal governo della Repubblica Ligure e dal governo francese, alla disanima del mercato dell’arte attivo a Genova negli anni tra Rivoluzione e Impero, al progetto non realizzato di creare un museo civico nei locali della soppressa casa professa di San Filippo Neri. Accompagna il testo una ricca Appendice Documentaria che raccoglie documenti provenienti da archivi pubblici italiani e francesi.

 

2013 * 328 pp. brossura * 17×24 * 49 ill.

 

 

28. Modena Barocca

Opere e artisti alla corte di Francesco I d'Este (1629-1658)

Curatori: Stefano Casciu, Sonia Cavicchioli, Elena Fumagalli

ISBN: 978-88-7970-555-4

 

Prezzo: € 22,00
 

La passione di Francesco I d’Este (1610-1658) per le arti figurative, i suoi interessi collezionistici e la volontà di erigere residenze esemplari della magnificenza della propria dinastia furono riconosciuti e celebrati già dai suoi contemporanei. Attraverso dodici saggi di studiosi italiani e stranieri, fondati su nuove acquisizioni documentarie e sull’identificazione di nuove opere, il volume si propone di approfondire i molteplici aspetti della committenza e delle scelte collezionistiche del Duca, che durante il suo regno fece di Modena, capitale dello stato estense, la sede di una corte raffinata, per la quale lavorarono i principali artisti dell’epoca.Al centro delle ricerche sono architetti, artigiani e maestranze attivi per le fabbriche ducali e le relazioni artistiche con altre città italiane.

 

2013 * 296 pp. brossura * 17×24 * 95 ill.

 

27. Tra Modena e Roma

Il mecenatismo artistico nell'età di Cesare d'Este (1598 – 1628)

AutoreBarbara Ghelfi

ISBN: 978-88-7970-557-8

 

Prezzo: € 16,00

 

Partendo da un’indagine sistematica condotta sul carteggio diplomatico tra Modena e Roma nell’età di Cesare d’Este (1598-1628), il volume si snoda attraverso episodi di mecenatismo e committenza ed esamina le relazioni artistiche fra la corte estense e quella papale. Il materiale documentario che si presenta, in buona parte inedito, consente di mettere a fuoco gli interessi e le iniziative di alcuni membri della famiglia; tra questi, oltre al duca, il fratello, cardinale Alessandro, noto mecenate e collezionista.

 

2012 * 168 pp. brossura * 17×24