27. Tra Modena e Roma
Il mecenatismo artistico nell'età di Cesare d'Este (1598 – 1628)
Autore: Barbara Ghelfi
ISBN: 978-88-7970-557-8
Prezzo: € 16,00
Partendo da un’indagine sistematica condotta sul carteggio diplomatico tra Modena e Roma nell’età di Cesare d’Este (1598-1628), il volume si snoda attraverso episodi di mecenatismo e committenza ed esamina le relazioni artistiche fra la corte estense e quella papale. Il materiale documentario che si presenta, in buona parte inedito, consente di mettere a fuoco gli interessi e le iniziative di alcuni membri della famiglia; tra questi, oltre al duca, il fratello, cardinale Alessandro, noto mecenate e collezionista.
2012 * 168 pp. * brossura * 17×24
26. Giorgio Vasari e la nascita del museo

Curatore: Maia Wellington Gahtan
ISBN: 978-88-7970-515-8
Prezzo: € 22,00
Giorgio Vasari è ben noto come biografo degli artisti, storico d’arte, pittore, architetto, cortigiano di Cosimo I de’ Medici, fautore della fondazione dell’Accademia del disegno e precoce collezionista di disegni. L’impatto di tutte queste attività sulla formazione dei musei dell’Europa moderna fu vasto, ma finora non è stato oggetto di uno studio approfondito. Questo volume – gli atti di un convegno internazionale tenuto il 14-15 ottobre all’Istituto Lorenzo de’ Medici di Firenze – riunisce studiosi di Giorgio Vasari con specialisti di museologia storica per offrire un’immagine interdisciplinare del ruolo dell’artista-scrittore aretino nella nascita, allestimento e sviluppo dei musei fra il Cinquecento e il Novecento.
2012 * 216 pp. * brossura * 17×24
25. Adriano Valerini. La celeste Galeria di Minerva

Autore: Raffaella Morselli con saggio di Daniela Caracciolo
ISBN: 978-88-7970-532-5
Prezzo: € 16,00
Il volume propone l’edizione critica e commentata dell’opera del poeta e attore comico Adriano Valerini (1542 ca.-1592), dove ciascuna sezione interpreta il generale tema di fondo: la plausibile correlazione tra attività collezionistiche e pratiche letterarie. Emerge così un complesso ordine di rapporti fra poesia e arti visive (pittura, scultura, architettura) sullo sfondo dei dibattiti critico-teorici cinquecenteschi intorno all’invenzione, al paragone e al genere del ritratto. Il discorso che Valerini svolge nella Celeste Galeria di Minerva (Verona, 1588), una raccolta di sonetti e madrigali dedicata a Vincenzo I Gonzaga, si muove entro ambiti attesi e ampiamente condivisi, e perciò paradigmatici, dove gli elementi encomiastici e le strutture retoriche coagulate attorno all’evidenza dell’ecfrasi si fondono in modo unitario.
2011 * 184 pp. * brossura * 17×24
24. Collezionismo a corte
I Gonzaga Nevers e la “Superbissima Galeria” di Mantova (1637-1709)

Autore: Roberta Piccinelli
ISBN: 978-88-7970-440-3
Prezzo: € 28,00
Cosa accade a Mantova dopo il sacco del 1630 e quali strategie politiche e culturali attuano Maria Gonzaga e il figlio Carlo II Gonzaga Nevers per “restituire in pristino l'antica superbissima Galeria di Mantova” dopo la funesta vendita del 1627-1628? Il volume parte da questi interrogativi per ricostruire, attraverso numerosi documenti inediti – inventari e corrispondenza di corte – le scelte artistiche, le dinamiche collezionistiche e la committenza degli ultimi tre duchi della famiglia Gonzaga Nevers di Mantova. Maria, Carlo II e Ferdinando Carlo cercarono di muoversi sapientemente sui mercati italiani, supportati da una fitta rete di agenti, sensali, intermediari, per acquistare o commissionare opere d'arte che sarebbero servite per arredare gli ambienti di Palazzo Ducale e delle sontuose residenze extraurbane, tra cui Maderno (sul lago di Garda), Marmirolo, la Favorita e Porto.
2010 * 448 pp. * brossura * 17×24 * 64 ill.
23. Processo al museo
Sessant’anni di dibattito sulla valorizzazione museale in Italia

Autore: Patrizia Dragoni
ISBN: 978-88-7970-489-2
Prezzo: € 16,00
Il volume Processo al museo ricostruisce l’acceso e complicato dibattito politico, giuridico e culturale sulla complessa materia della “valorizzazione dei beni Culturali” e quindi del “Museo” sviluppatosi in Italia all’incirca nell’arco di un secolo, ma specialmente dal secondo dopoguerra. Il museo, che occupa una minima parte di suddetta valorizzazione, assume comunque un’importanza notevole in quanto strumento finalizzato ad acquisire e a diffondere conoscenze e idoneo a concorrere, aprendosi al territorio, agli stessi obiettivi di tutela. Si cerca di capire quando e perché abbia avuto inizio una certa riduttiva accezione, a volte perfino sprezzante, del termine valorizzazione come sinonimo di messa a reddito del patrimonio culturale per una volontà di avida speculazione monetaria lesiva del suo valore ideale.
2010 * 184 pp. * brossura * 17×24


