collana Le Voci del Museo

La collana “Le voci nel museo”, inaugurata alla fine degli anni ’90, è la più prestigiosa e antica serie di volumi dedicati alla museologia, alla museografia e alla storia del collezionismo. È diventata ormai un punto di confronto imprescindibile per gli studiosi del settore, grazie alle diverse “voci” che in essa trovano spazio grazie ai contributi provenienti da tutta Italia, alla ricerca universitaria, agli organi di tutela e da operatori del settore.
L’intento è fornire un punto d’incontro e di scambio sia per le ricerche di carattere storico e teorico sia per esperienze progettuali e operative, in un Paese che, sin dal Rinascimento, ha offerto i presupposti per la nascita del museo moderno.


La collana è stata fondata da Cristina De Benedictis e Antonio Paolucci

Direttore di collana Cristina De Benedictis

Comitato Scientifico: Luca Basso Peressut, Pellegrino Bonaretti, Enzo Borsellino, Pier Federico Caliari, Paola D’Alconzo, Michela Di Macco, Patrizia Dragoni, Maria Beatrice Failla, Arturo Fittipaldi, Elena Fumagalli, Antonella Gioli, Donata Levi, Viktoria Markova, Maria Cecilia Mazzi, Raffaella Morselli, Giuseppe Olmi, Donatella Pegazzano, Marinella Pigozzi, Chiara Piva, Krzysztof Pomian, Edouard Pommier, Cecilia Prete, Emanuela Rossi, Massimiliano Rossi, Ettore Spalletti.

La collana ha un collegio di referees internazionali.

La Collana Le Voci del Museo’ is a peer-reviewed book series

23. Processo al museo

Sessant’anni di dibattito sulla valorizzazione museale in Italia

 

AutorePatrizia Dragoni

 

 

ISBN: 978-88-7970-489-2

 

 

PDF: € 8,00

 

 

 

Il volume Processo al museo ricostruisce l’acceso e complicato dibattito politico, giuridico e culturale sulla complessa materia della “valorizzazione dei beni Culturali” e quindi del “Museo” sviluppatosi in Italia all’incirca nell’arco di un secolo, ma specialmente dal secondo dopoguerra. Il museo, che occupa una minima parte di suddetta valorizzazione, assume comunque un’importanza notevole in quanto strumento finalizzato ad acquisire e a diffondere conoscenze e idoneo a concorrere, aprendosi al territorio, agli stessi obiettivi di tutela. Si cerca di capire quando e perché abbia avuto inizio una certa riduttiva accezione, a volte perfino sprezzante, del termine valorizzazione come sinonimo di messa a reddito del patrimonio culturale per una volontà di avida speculazione monetaria lesiva del suo valore ideale.

 

 

2010 * 184 pp. * PDF * 17x24mm 

 

 

22. Committenza e collezionismo nel Cinquecento

La famiglia Corsi a Firenze tra musica e scultura

 

Autore: Donatella Pegazzano

 

ISBN: 978-88-7970-451-9

 

Prezzo: € 10,00

 

Il volume illustra le commissioni artistiche e gli orientamenti culturali di un’antica famiglia di mercanti, i Corsi di Firenze, tra il XVI e il XVII secolo. Tra questi emerge in particolare, grazie alla documentazione inedita presentata nel saggio, la figura di Jacopo Corsi (1561-1602), già noto agli storici della musica per l’importante ruolo avuto nella nascita del melodramma, e qui indagato per le rilevanti commissioni a scultori quali Giovanni Caccini, Cristoforo Stati, Pietro Bernini. Vengono inoltre delineate la collezione e le residenze della famiglia Corsi, il palazzo di via Tornabuoni e la villa (oggi Guicciardini Corsi Salviati) di Sesto Fiorentino. Del giardino di questa villa, uno dei più rilevanti giardini storici fiorentini, viene infine documentata l’iniziale fase costruttiva cinquecentesca che vide all’opera, con un insolito apparato scultoreo, l’artista Stoldo Lorenzi e la sua bottega.

 

2010 * 80 pp. * brossura * 17×24 * 20 ill.

 

 

21. Gli Archivi del mondo

Antiquaria, storia naturale e collezionismo nel secondo Settecento

Autore: Maria Toscano

 

ISBN: 978-88-7970-427-4

 

Prezzo: € 20,00

 

Il testo indaga le intense e complesse relazioni tra il mondo dell'antiquaria e quello della storia naturale e le significative ripercussioni che tali relazioni ebbero su un certo collezionismo colto a fine Settecento, nel delicato momento di passaggio dall'enciclopedismo alla codificazione delle scienze specialistiche. La grande diffusione dell'Histoire Naturelle di Buffon diede l'avvio ad un nutrito filone di studi in cui archeologia e geologia erano indissolubilmente commiste, nel tentativo di ricostruire le fasi più antiche della storia del mondo – insieme storia della terra e storia dell'umanità – attraverso un metodo storiografico centrato sulla preminenza delle testimonianze materiali rispetto alle fonti scritte, frutto di un processo di scientifizzazione che prevedeva l'applicazione del metodo sperimentale agli studi storici. Le ricerche di questo tipo generavano un collezionismo specifico; piuttosto diffuso benché generalmente poco noto e non indagato nella sua interezza, in cui la raccolta e l'allestimento del materiale aveva uno scopo eminentemente scientifico e rappresentavano solo una fase – essenziale ma non autonoma – di una complessa metodologia di indagine che comprendeva il sopralluogo il rilievo grafico dei siti, lo scavo e la scelta dei reperti significanti, e la stesura di puntuali resoconti. Tali collezioni erano raccolte miste in cui dipinti – per lo più paesaggi -, antichità, reperti paleontologici e saggi di rocce coesistevano, poiché tutti monumenti del tempo; testimoni tangibili della storia.

 

2009 * 352 pp. * brossura * 17×24 * 56 ill.

 

 

20. Musei anni ’50

Spazio, forma, funzione

Autore: Maria Cecilia Mazzi, con saggi di Stefano Marson e Simona Rinaldi

ISBN: 978-88-7970-377-2

Prezzo PDF:  € 9.99

Il volume delinea lo scenario e le vicende dei musei italiani rinnovati nel secondo dopoguerra: più di un decennio fiammeggiante, intento alla rigenerazione in tutti i campi della vita culturale ed economica. In quegli anni il museo diventa uno dei luoghi privilegiati della rinascita, simbolo di una recuperata identità; palestra per allestimenti museografici aggiornati; sfida alle possibilità comunicative dell’arte; testimone e frutto di un ‘progetto’ di ampia portata.  Tutt’altro che secondaria appare l’influenza che esercitano in Italia i grandi musei americani, una zona finora poco esplorata. Simona Rinaldi dedica un approfondimento al tema degli Strappi preventivi, attività che ad un certo momento si presenta come unico mezzo per preservare i dipinti murali da una rovina incipiente, ma ancor più dai pericoli di un ulteriore conflitto che sembra riaffacciarsi per il clima di tensione generato dalla guerra fredda. Stefano Marson ricostruisce l’allestimento (1950) della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma tra fiducia nel “moderno” e vecchie polemiche. A corredo del testo sono foto d’archivio.

2009 * 264 pp. * brossura *  24×30 * 67 ill.

 

19. Le colonne del Tempo

Il “Tempio di Serapide” a Pozzuoli nella storia della geologia, dell’archeologia e dell’arte (1750-1900)

Autore: Luca Ciancio

ISBN: 978-88-7970-416-8

Prezzo:  € 35,00

L’opera ricostruisce la fortuna culturale del Macellum romano di Pozzuoli, un sito archeologico e naturalistico che tra Settecento e Ottocento godette di una vasta notorietà internazionale. I fenomeni di erosione marina cui era soggetto da un lato, l’inedita tipologia architettonica dall’altro, suscitarono l’interesse di geologi, archeologi e artisti e diedero luogo a un intenso dibattito che comportava un costante confronto tra forme diverse di conoscenza. Dunque, oltre a mostrare l’importanza del ‘Tempio’ per l’affermazione di nuove concezioni del mutamento sia nella geologia che nella storiografia, il volume intende esplorare le modalità dell’interscambio teorico e metodologico tra le discipline. A tale scopo è stato necessario superare i tradizionali approcci settoriali (storico-naturale, archeologico, artistico) per costruire una storia multidisciplinare del sito che ne evidenziasse l’esemplarità in quanto occasione di dialogo tra i saperi.

2009 * 344 pp. * brossura * 24×30 * 140 ill.