Novità Editoriali – News

33. La Certosa di Calci nella Grande Guerra

Riuso e tutela tra Pisa e l'Italia

Curatore: Antonella Gioli

ISBN: 978-88-7970-739-6
 

Prezzo: € 20.00
 

 

Il libro ricostruisce fasi, modalità e problematiche dell'utilizzo della Certosa di Calci, già dichiarata “monumentale” e aperta alle visite del pubblico, come caserma (1915), Ospedale di riserva (1916) e Ospedale per prigionieri di guerra dell'esercito austro-ungarico (1917-1919), e le sue conseguenze sulla conservazione e musealizzazione del complesso. Infine, l'oggi della Certosa di Calci: storia e attività del Museo di Storia Naturale dell'Università di Pisa, erede della Galleria del Giardino dei Semplici di fine Cinquecento, e del Museo Nazionale della Certosa di Calci, che comprende gli ambienti più significativi del complesso.

 

2015 * 240 pp. brossura * 24×17 *  ill.

 

Il giovane Piero della Francesca e la cultura della sua terra

 

AutoreJames R.Banker

ISBN: 978-88-7970-602-5

Prezzo:  € 20.00

Piero della Francesca è tra le personalità più emblematiche del Rinascimento italiano. Le sue opere sono mirabilmente sospese tra arte, geometria e un sistema di lettura a più livelli, dove confluiscono complesse questioni teologiche, filosofiche e d'attualità. Curiosamente, la sua attività non si limitava alla pittura. Scrisse trattati di prospettiva, aritmetica, e geometria, il tutto senza mai stabilirsi in uno dei centri della grande conquista intellettuale. James R. Banker portando alla luce documenti sconosciuti ha potuto così scrivere una “biografia sociale” dell'artista: esaminando la cultura, l’organizzazione politica e sociale e religiosa di Sansepolcro durante la gioventù di Piero della Francesca, ci fa conoscere la carriera di Piero prima della sua esperienza a Firenze. La cultura di Sansepolcro durante la gioventù di Piero della Francesca integra storia sociale ed arte, al fine di comprendere meglio la formazione dell’artista rinascimentale. Il volume risulta interessante oltre che per gli storici dell'arte, per tutti coloro che studiano le interazioni tra arte e società. Versione in lingua italiana del volume The Culture of San Sepolcro during the Youth of Piero della Francesca, University of Michigan Press, 2003.

 

2015 284 pp. * brossura  * 24×17 *  ill. 

 

Paleroyal Odessa

Analisi per la pianificazione e la documentazione dell'immagine Urbana

AutoriSandro Parrinello, Nadia Yeksareva

ISBN: 978-88-7970-734-3

Prezzo:  € 14,00

Il libro racconta lo sviluppo del centro storico di Odessa e, in particolar modo, del quartiere del Paleroyal, la zona del teatro. Le esperienze di ricerca per la documentazione della città storica, realizzate in un workshop  internazionale che ha coinvolto studenti dell’Università di Firenze e della State Accademy of Engeenering and Architecture di Odessa, riguardano lo sviluppo di atlanti sul patrimonio culturale e lo sviluppo di metodologie di rilievo integrato per la costruzione di archivi digitali sulla città storica. Il disegno, filo conduttore della ricerca, guida la lettura delle schede tecniche e gli approfondimenti nella rappresentazione del decoro dei fronti urbani e del carattere intimo della città.
Volume in bilingue italiano/russo

2015 * 228 pp. * brossura * 21×21 *  ill.

 

 

 

Sacred objects in sacred collections – Oggetti sacri in collezioni sacre

The museum of Florentine religious institutions and their public. I musei delle istituzioni religiose fiorentine ed il loro pubblico

CuratoreMaia Wellington Gahtan

ISBN: 978-88-7970-685-8

Prezzo:  € 20.00

Questa raccolta di saggi affronta le problematiche specifiche connesse alla conservazione e all'esposizione di collezioni di oggetti storicamente appartenenti a istituzioni religiose – un naturale seguito al precedente libro del Forum sui musei e la religione sulle chiese, templi, e moschee, che a loro volta sono state visitate come musei. I musei associati alle istituzioni religiose hanno un mandato speciale per mantenere il profilo della loro istituzione nel suo insieme e parlare ai membri delle loro comunità; tuttavia, spesso possiedono oggetti di grande valore storico ed estetico, che sono di interesse per pubblico un più ampio e non necessariamente religioso. In alcuni casi queste collezioni sono gestite da istituzioni non-religiose (o non più religiose). Come custodi di oggetti sacri di diversa natura e tipologia, fino a che punto tali istituzioni si devono sentire responsabili della trasmissione del carattere sacro delle loro collezioni al loro pubblico? Qual’è il modo migliore per stimolare una comprensione profonda dei messaggi spirituali, senza che questo intento possa essere scambiato per proselitismo? Questa raccolta si inserisce nel dibattito su queste tematiche per cercare di garantire la sopravvivenza e l’apprezzamento di tali raccolte nella zona fiorentina, e conclude con la trascrizione di una tavola rotonda.
Volume bilingue italiano-inglese.

 

 

2015 176 pp* brossura  * 24×17 *  ill. 

 

Con le rovine

 La musealizzazione contemporanea del sito archeologico

AutoriFabio Fabbrizzi

ISBN: 978-88-7970-682-7

Prezzo:  € 18,00

Parlare di musealizzazione del sito archeologico significa aprire una complessa riflessione sui molti aspetti legati alle varie contraddizioni che da sempre paiono presenti in questo argomento. Prima fra tutte, quella legata alla consueta discrepanza che soprattutto in un passato anche recente, si innescava tra l’attenzione che solitamente veniva dedicata ai vari reperti sottratti al sito e quasi sempre trasferiti al chiuso di un museo, di contro all’abbandono e all’oblio nel quale generalmente versavano i siti dopo avergli spogliati dei loro elementi più pregevoli. Per far fronte a questo, la cultura archeologica si è evoluta verso l’idea di una musealizzazione in loco. Nasce quindi una generazione di architetture che si pongono come scopo prioritario, la creazione di un regime di salvaguardia del campo dello scavo. Sono queste, semplici coperture, magari molto estese, ma quasi sempre elementi che non innescano nessuna relazione progettuale con le preesistenze, se non quella evidente e necessaria della loro protezione e salvaguardia. Da alcuni anni, però, la cultura architettonica, ha focalizzato una progettualità che fa del sito archeologico, un ricco potenziale di temi, tipi e figure dal quale partire per l’individuazione di una via che possa dirsi sistema di relazioni prima di essere oggetto architettonico. Testimonianza, memoria, interpretazione, sono le parole chiave di questo atteggiamento progettuale, che dà adito ad una casistica che si formalizza all’interno di un variegato ed esteso campo di esistenza che sconfina dalla dimensione minimale e sensibile, fino a quella ridondante e maggiormente sgargiante. Il libro, getta uno sguardo sapiente su quel particolare segmento attualmente non molto indagato dalla pubblicistica e dalla critica, dedicato alle molte sfaccettature del rapporto tra architettura contemporanea e archeologia. Tale ricerca, dopo aver affrontato la tematica da un punto di vista teorico e storico-disciplinare, getta uno sguardo critico su molte delle recenti realizzazioni sull’argomento. Il corpo principale della ricerca si compone infatti di un nutrito esempio di architetture realizzate in Italia e all’estero che spaziano dalla generale musealizzazione del sito archeologico, alle singole architetture a servizio del sito. Il libro prende in esame i soli esempi realizzati, inquadrandoli secondo la propria categoria di riferimento.

 

 

 

2015 * 200 pp. * brossura * 16,5×20,5 *  ill.