Novità Editoriali – News

Con le rovine

 La musealizzazione contemporanea del sito archeologico

AutoriFabio Fabbrizzi

ISBN: 978-88-7970-682-7

Prezzo:  € 18,00

Parlare di musealizzazione del sito archeologico significa aprire una complessa riflessione sui molti aspetti legati alle varie contraddizioni che da sempre paiono presenti in questo argomento. Prima fra tutte, quella legata alla consueta discrepanza che soprattutto in un passato anche recente, si innescava tra l’attenzione che solitamente veniva dedicata ai vari reperti sottratti al sito e quasi sempre trasferiti al chiuso di un museo, di contro all’abbandono e all’oblio nel quale generalmente versavano i siti dopo avergli spogliati dei loro elementi più pregevoli. Per far fronte a questo, la cultura archeologica si è evoluta verso l’idea di una musealizzazione in loco. Nasce quindi una generazione di architetture che si pongono come scopo prioritario, la creazione di un regime di salvaguardia del campo dello scavo. Sono queste, semplici coperture, magari molto estese, ma quasi sempre elementi che non innescano nessuna relazione progettuale con le preesistenze, se non quella evidente e necessaria della loro protezione e salvaguardia. Da alcuni anni, però, la cultura architettonica, ha focalizzato una progettualità che fa del sito archeologico, un ricco potenziale di temi, tipi e figure dal quale partire per l’individuazione di una via che possa dirsi sistema di relazioni prima di essere oggetto architettonico. Testimonianza, memoria, interpretazione, sono le parole chiave di questo atteggiamento progettuale, che dà adito ad una casistica che si formalizza all’interno di un variegato ed esteso campo di esistenza che sconfina dalla dimensione minimale e sensibile, fino a quella ridondante e maggiormente sgargiante. Il libro, getta uno sguardo sapiente su quel particolare segmento attualmente non molto indagato dalla pubblicistica e dalla critica, dedicato alle molte sfaccettature del rapporto tra architettura contemporanea e archeologia. Tale ricerca, dopo aver affrontato la tematica da un punto di vista teorico e storico-disciplinare, getta uno sguardo critico su molte delle recenti realizzazioni sull’argomento. Il corpo principale della ricerca si compone infatti di un nutrito esempio di architetture realizzate in Italia e all’estero che spaziano dalla generale musealizzazione del sito archeologico, alle singole architetture a servizio del sito. Il libro prende in esame i soli esempi realizzati, inquadrandoli secondo la propria categoria di riferimento.

 

 

 

2015 * 200 pp. * brossura * 16,5×20,5 *  ill.

 
 

24. Guglielmo Galli

Venti anni di restauro delle scaulture a Firenze 1968-1987
Autori: Daniela Mignani Galli

ISBN978-88-7970-729-9

Prezzo € 20,00

Il volume è dedicato all’attività di restauro di Guglielmo Galli (Firenze, 1939-1987): la sua storia professionale di venti anni di restauro (1967-1987) rivolto soprattutto alle sculture lapidee, parte dall’esperienza dopo l’alluvione di Firenze presso il Centro di restauro delle sculture e delle arti minori, all’ultimo piano di Palazzo Davanzati. La strada intrapresa nel campo della statuaria divenne per Galli uno studio appassionante ed una missione, condivisa con giovani funzionari, storici dell’arte, direttori ed allievi. Galli ha progettato ed eseguito restauri esemplari ed insegnato nelle più importanti istituzioni italiane ed internazionali, ha formato un grande numero di restauratori italiani e stranieri, ha rinnovato nelle tecniche e nei materiali la conservazione delle opere plastiche in marmo, pietra, stucco e cera. Attraverso i suoi scritti ed i suoi appunti di lavoro conservati nel Fondo Guglielmo Galli, confrontati con la documentazione ufficiale dei vari archivi delle Soprintendenze fiorentine, l’analisi di questa intensa operosità consente di fare luce sulla evoluzione di un particolare settore del restauro lapideo che, nei venti anni esaminati, raggiunse la piena maturità, conquistando quella unità di metodo fino ad allora dedicata alle arti maggiori.

2015 * 168 pp. * brossura * 17×24 * ill.

 

 

43. Raffaello, La Muta

Indagine e restauro
Curatori: Marco Ciatti, Maria Rosaria Valazzi

ISBN978-88-7970-736-7

Prezzo € 24,00

Il 43esimo volume della collana “Problemi di conservazione e restauro” che l’O.P.D. conduce insieme alla casa editrice Edifir-Edizioni Firenze presenta l’intervento di conservazione e restauro della così detta Muta di Raffaello della Galleria Nazionale di Urbino. Le osservazioni compiute dai restauratori insieme ai risultati delle indagini diagnostiche, realizzate secondo la consueta procedura del Settore di restauro dei Dipinti mobili (e cioè la seguente obbligatoria e ragionata progressione: indagini non invasive di area; indagini non invasive puntuali; indagini invasive non distruttive; indagini invasive distruttive) hanno evidenziato alcune caratteristiche del momento dell’esecuzione e qualche problema conservativo, affrontato e risolto col restauro. Indagini e restauro sono serviti anche per chiarire la dubbia paternità raffaellesca ed il fatto che si tratta sicuramente del ritratto di una persona reale, dato che l’underdrawing impiegato è quello che Raffaello usa in queste occasioni.

2015 * 120 pp. * brossura * 21×28 * 112 ill. XII Tav. 

 

 

Il chiostrino dei Morti a Santa Maria Novella

Un laboratorio per la pittura fiorentina della ,età del Trecento

AutoreGaia Ravalli

ISBN: 978-88-7970-713-8

Prezzo:  € 18.00

Il Chiostro dei morti è uno dei tre cimiteri di Santa Maria Novella, tornato accessibile nel 2012 dopo decenni di chiusura quasi ininterrotta. Il volume è incentrato sulle sue decorazioni murali, affreschi rimasti finora nell'oblio, trattati in margine – se non addirittura esclusi – dai fondamentali contributi sulla pittura fiorentina del Trecento. Eppure su queste pareti, lacerate dall'umidità e dal tempo, si legge una testimonianza eccezionale di storia, civiltà e arte: tra la fine degli anni trenta e l’inizio degli anni sessanta del XIV secolo, in un momento cruciale per la storia e la cultura artistica fiorentina, il chiostro costituiva un cantiere modernissimo, in cui operarono i principali protagonisti del tempo, come Andrea di Cione e il fratello Nardo, che avrebbero elaborato archetipi fondamentali per il linguaggio figurativo dei decenni successivi.

2015 224 pp* brossura  * 17×24 *  ill. 

 

 

2. La Tavola Doria

Tra storia e mito
Curatori: Cristina Acidini, Marco Ciatti

ISBN978-88-7970-701-5

Prezzo € 20,00

Nel volume sono raccolti i contributi della giornata di studio “La Tavola Doria tra storia e mito”, tenutasi il 22 maggio 2014, organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e l’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di restauro. La Tavola Doria recentemente acquisita dallo Stato italiano e la cui attribuzione è oggetto di discussione da parte degli studiosi è stata in passato attribuita alla mano di Leonardo, che avrebbe così compiuto una sorta di prova della sua opera; ma si tende oggi a considerarla una derivazione dall’originale leonardesco, eseguita da un artista fiorentino che resta per il momento ignoto. Nel volume saranno presentati i risultati degli studi scientifici compiuti e dell’intervento di conservazione che si è reso necessario sul dipinto, così come sarà illustrato il progetto espositivo realizzato. Seguiranno  contributi per un confronto sull’interpretazione del significato storico-artistico del problematico dipinto.

2015 * 128 pp. * brossura * 21×28 * 66 ill. * VII Tav.