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Volumi in formato pdf

Officina Pratese

Tecnica, Stile, Storia

Curatore: Paolo Benassai, Marco Ciatti, Andrea De Marchi, Cristina Gnoni Mavarelli, Isabella Lapi Ballerini

ISBN: 978-88-7970-664-3

Prezzo PDF:  € 9.99

Il volume raccoglie gli atti del Convegno di studi “Officina Pratese, tecnica, stile e storia”, tenutosi a Prato il 6 e 7 dicembre 2013, in collaborazione con l'Università di Firenze, l'Opificio delle Pietre Dure e con la Soprintendenza per i Beni Storici e Artistici. Nella prima parte del volume si espongono le indagini conoscitive sui restauri delle opere di Paolo Uccello e di Filippo Lippi, con l'intento di far emergere l'alto grado di sperimentalismo del loro modo operativo. La seconda parte, invece, è dedicata alle questioni interpretative e filologiche relative alla produzione artistica a Prato nel Quattrocento.

2014 112 pp* brossura con bandelle  * 17×24 *  ill. 

 

 

 

 

 

 

 

Diligenza e Prestezza

La tecnica nella pittura e nella letteratura artistica del Cinquecento
 

Autore: Angela Cerasuolo

ISBN978-88-7970-697-1

Prezzo in PDF € 9,99

Letteratura e pratica artistica del Cinquecento è uno studio sulla tecnica della pittura attraverso l’analisi incrociata dei testi letterari e delle opere d’arte. Dopo aver ripercorsa la fortuna critica dei testi dei principali autori – Leonardo, Vasari, Armenini, Borghini, Lomazzo – ne vengono messe a confronto le informazioni sul disegno e sulla pittura, analizzandone il lessico specifico e individuando i materiali e i procedimenti esecutivi. Al tempo stesso alcuni temi centrali del dibattito teorico – il disegno l’invenzione, il paragone tra le arti – sono esaminati alla luce del loro rapporto con la tecnica. Infine alcuni dipinti del museo di Capodimonte, scelti come casi esemplificativi, sono  stati analizzati sulla base degli studi scientifici e delle fonti.

 

2014 * 272 pp. * brossura * 28,5×21 * 132 ill.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

30. Giacomo Barri “Francese” e il suo Viaggio pittoresco d’Italia

 AutoreAngelo Maria Monaco

ISBN: 978-88-7970-594-3

 

 

Prezzo: € 32.00

 

 

Prezzo PDF: € 15.99
 

Jacques de Pierre de Bar alias Giacomo Barri (ca. 1636-ca. 1690), giunto a Venezia da Lione all’età di quattro anni, fu un esponente significativo della scena artistica lagunare del Seicento maturo. Pittore copista, incisore d’après e scrittore d’arte, pubblicò nel 1671 il Viaggio pittoresco d’Italia: la prima guida “tascabile” alla pittura dei grandi maestri italiani, che fu presto tradotta a Londra nel 1679, a cura dell’incisore William Lodge di Leeds.

Il lavoro è articolato in due sezioni. La prima è strutturata come una monografia d’artista con la ricostruzione delle vicende biografiche di Barri, della rete di committenze e del catalogo delle opere. La seconda parte propone un’edizione critica e commentata dell’ormai rarissimo Viaggio pittoresco e della sua traduzione inglese The Painters Voyage. L’innovativa creazione editoriale di Barri, già segnalata nella poderosa Kunstliteratur di Julius von Schlosser come il primo vero e proprio episodio della “letteratura dei Ciceroni”, ma da allora rimasta inesplorata, divenne un utile strumento di viaggio per gli amatori e curiosi d’arte, così come, in traduzione, la prima guida tascabile per gli aristocratici europei invaghiti dell’Italia e della sua pittura, agli esordi del Grand Tour.

   

 2014 * 424 pp. brossura * 17×24 * 99 ill.

 
 

Volterrano

Baldassarre Franceschini (1611-1690)

AutoreMaria Cecilia Fabbri, Alessandro Grassi, Riccardo Spinelli

ISBN: 978-88-7970-601-8

Prezzo PDF:  € 15.99

Nato a Volterra (Volterra 1611-Firenze 1689), ma fiorentino d’adozione e d’educazione artistica, Baldassarre Franceschini è stato il principale pittore barocco della Firenze seicentesca, l'unico che ha saputo interpretare, in maniera originale e non pedissequa, il linguaggio “moderno” giunto a Firenze da Roma con Pietro da Cortona. Protetto dai Medici e dalle principali famiglie fiorentine e toscane del tempo (e dai più importanti ordini religiosi), il Volterrano ebbe una carriera lunga, durata sessant’anni, coronata d’importanti commissioni e pubblici riconoscimenti. Primo tra i toscani ad introdurre nella capitale granducale la magnificenza e la grandiosità del barocco capitolino, l’artista seppe svilupparne una versione propria, non dimentica della tradizione locale che vedeva nel disegno un momento creativo imprescindibile. Il Volterrano entrò nell’orbita medicea, ricevendo da Don Lorenzo, fratello del granduca Cosimo II, l’importante incarico d’affrescare il cortile della villa della Petraia. Da quel momento la carriera del pittore non ebbe soste, costellata di viaggi di studio nelle principali capitali artistiche (Parma, Bologna, Venezia, Roma), nella costante ricerca di un linguaggio sempre nuovo e aggiornato.I frutti di queste molteplici esperienze sono verificabili sia nei grandi complessi affrescati, sia nelle opere da cavalletto, nelle quali l’artista dette prova di una solida conoscenza delle fonti letterarie, della storia, del mito, dei testi sacri. Eccezionale disegnatore, versatile nell’uso dei supporti e delle tecniche, il Volterrano è rimasto ai margini di una conoscenza diffusa – che non sia quella degli specialisti – nonostante la sua importanza: una monografia su di lui, sul suo articolato percorso si rende quindi necessaria per restituire al pittore il rango che gli compete nel panorama del Seicento non soltanto fiorentino e toscano ma italiano. La monografia, prevista per la fine del 2013, sarà curata da Maria Cecilia Fabbri e Riccardo Spinelli e conterrà saggi e schede di altri specialisti dell’artista.

      

 

2013 * 410 pp. * cartonato * 24×28,5 *  ill.

 

 

 

 

 

Pontormo e il suo seguito nelle terre d’Empoli

CuratoreCristina Gelli

ISBN: 978-88-7970-646-9

Prezzo PDF:  € 4.99

Tredicesimo catalogo della serie delle mostre della "Città degli Uffizi" il progetto di Antonio Natali, Direttore della Galleria degli Uffizi, che coinvolge l'enorme patrimonio artistico e culturale degli Uffizi. Il catalogo riscopre il Pontormo, uno dei tanti grandi artisti che questo generoso territorio ha saputo donare.  La mostra è curata da Cristina Gelli e nel catalogo ci sono contributi dello stesso Antonio Natali e di altri storici dell'arte come Belinda Bitossi, Marco Campigli, David Parri.

 2013 * 138 pp. * brossura * 17×24 * 60 ill.