RESTAURO

È la collana più ricca ed antica di Edifir-Edizioni Firenze: un ampio ventaglio, di monografie e di raccolte miscellanee di grande rigore ed attualità tecnica e metodologica. Curata dai responsabili scientifici dell’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, celeberrima istituzione nel campo del restauro e della formazione, si pone come essenziale punto di riferimento a livello internazionale.

Marmi antichi a Palazzo Vecchio dalla collezione romana di Villa Medici

Storia e restauro

 A cura di: Giuseppina Carlotta Cianferoni e Serena Pini

 ISBN: 978-88-7970-801-2

 Prezzo € 28,00

 

Il volume presenta compiutamente, per la prima volta, le quattro statue del I-II secolo d.C., raffiguranti Apollo, Hermes, Pothos e Dioniso, che ornano la testata meridionale del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio. Difficilmente amovibili per il peso e la posizione, e accessibili solo sul fronte, non sono state oggetto di moderni restauri e approfonditi studi storico-critici, finché tra il 2014 e il 2015 l’Amministrazione Comunale, di concerto con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, ne ha intrapreso il recupero conservativo, rimuovendole provvisoriamente dalle nicchie. Il restauro, accompagnato da una campagna di indagini diagnostiche, si è concluso alla fine dello scorso anno con eccellenti risultati e ha consentito la scoperta di aspetti inediti e di notevole interesse. Il volume illustra i risultati degli studi condotti, documenta il restauro e mostra, con un adeguato corredo di immagini, i particolari di notevole qualità e di interesse storico che la loro moderna collocazione entro nicchie e a quote elevate, ha finora negato alla vista del pubblico e degli studiosi. ​

 

 

2016 * 246pp. * brossura * 210×280 mm *  

 

 

 

 

 

 

47. Dall’alluvione alla rinascita: il restauro dell’Ultima Cena di Giorgio Vasari

Santa Croce cinquant'anni dopo (1966-2016)

 A cura di: Roberto Bellucci, Marco Ciatti, Cecilia Frosinini

 ISBN: 978-88-7970-805-0

 Prezzo € 30,00

 

 

La grande Ultima Cena di Giorgio Vasari, dipinta per il convento fiorentino detto “delle Murate”, poi spostato in Santa Croce, su cinque pannelli lignei che raggiungono un’ampiezza eccezionale di 262×580 cm, all’epoca dell’alluvione del 1966 fu gravemente danneggiata dalle acque: la tavola rimase per più di 48 ore immersa nell’acqua e nel fango. 

Nonostante la graduale asciugatura, l’azione combinata delle deformazioni del supporto ligneo e il forte degrado degli strati della preparazione causarono una perdita di coesione di quest’ultima, con il conseguente cedimento di adesione fra le tre parti costituenti: supporto-preparazione-colore. 

Il dipinto, rimasto quindi per quarant’anni nei depositi è dal 2006 in cura presso l’Opificio delle Pietre Dure.

Nel volume si presenta il restauro che ha avuto come scopo la ricomposizione di un’unitarietà visiva e materica, evitando tutte le operazioni invasive, un tempo utilizzate in casi così disastrati, quali la separazione tra colore e supporto (il cosiddetto “trasporto”). Il volume dà conto dell’intervento di restauro inteso nella sua globalità, dalla fase diagnostica, conoscitiva e progettuale, alle prove sperimentali e i test necessari alla definizione del progetto, alla fase operativa. I risultati della miracolosa rinascita verranno celebrati ed esposti insieme al capolavoro in una mostra che avrà luogo a Firenze nel novembre 2016.

 

 

2016 * 198pp. * brossura con bandelle * 210×280 mm *  

 

 

 

 

 

 

Restauro in accademia

 

 

 A cura di: Alfondo Panzetta

 ISBN: 978-88-7970-812-8

 Prezzo € 12,00

 

 

In occasione della prima sessione di diploma del corso quinquennale della Scuola di restauro, l’Accademia di Belle Arti di Bologna inaugura la pubblicazione dei quaderni “RESTAURO in ACCADEMIA” dedicati alle migliori tesi di laurea, facendosi così interprete capofila delle frequenti sollecitazioni riguardanti la necessità di rendere pubblici i risultati della didattica. In questa prima uscita di “RESTAURO in ACCADEMIA. Bologna” sono presentate le ampie sintesi di tre lavori di tesi – due del corso PFP2 e una del corso PFP5 – che hanno meritato la lode da parte della commissione MIBACT-MIUR.​

 

 

2016 * 118pp. * brossura * 170×240 mm  

 

 

 

 

 

 

46. “Fatta dell’olmo della piazza”.

Il restauro del Paliotto di San Zanobi

 A cura di: M. Ciatti e C. Rossi Scarzanella

 ISBN: 978-88-7970-799-2

 Prezzo:  € 24,00

 

 

Il Dossale di San Zanobi, al così detto Maestro del Bigallo nei primi decenni del Duecento, e presenta la particolarità di essere realizzato su di un supporto “scavato”. Negli anni Trenta era stato al centro di un importante ed innovativo intervento di restauro ad opera di Augusto Vermehren in cui la pittura antica fu liberata dai molti rifacimenti e vennero recuperate le originali dimensioni dell’opera con il completamento delle cornici frammentarie. Per reintegrazione una grande lacuna che correva in orizzontale su tutta la lunghezza del dipinto, furono impiegati due diversi sistemi: nelle storie laterali vennero ricollegate le linee interrotte delle figure reintegrando la lacuna a neutro; mentre nelle figure centrali venne utilizzato un neutro intonato con una semplificazione delle forme. L’Opificio ha voluto mantenere questo precedente intervento che rappresenta una pagina significativa della storia del restauro ed ha compiuto un grande intervento per fronteggiare i gravissimi problemi strutturali e conservativi. Nel volume sono illustrate le scelte metodologiche e tecniche che hanno indirizzato questo importante  restauro.

 

2016 * 134pp. * brossura con bandelle * 210×280 mm *  

 

 

 

 

 

 

45. Il restauro dei portali di San Petronio a Bologna

Studi e approfondimenti

 Curatore: Cristina Improta

 ISBN: 978-88-7970-744-2

 Prezzo:  € 28,00

Il volume è dedicato alla presentazione del complesso progetto di conservazione e restauro, del piano diagnostico in fase preliminare per la caratterizzazione dei materiali costitutivi e per lo studio dello stato di conservazione degli stessi sulla facciata della Basilica di San Petronio a Bologna, realizzato all’Opificio delle Pietre Dure. L’O.P.D. ha effettuato l’intervento di restauro dei tre portali della facciata di San Petronio in soli tre anni, affrontando le spinose problematiche tipiche delle sculture all’aperto in gravi condizioni di conservazione. È stato applicato un protocollo d'intervento assolutamente innovativo e comunque diversamente graduato a seconda dei tre portali, che hanno avuto una storia manutentiva differente, con risultati molto soddisfacenti.

 

2016 * 231 pp. * brossura con bandelle  * 210×280 mm *  ill.