RESTAURO

È la collana più ricca ed antica di Edifir-Edizioni Firenze: un ampio ventaglio, di monografie e di raccolte miscellanee di grande rigore ed attualità tecnica e metodologica. Curata dai responsabili scientifici dell’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, celeberrima istituzione nel campo del restauro e della formazione, si pone come essenziale punto di riferimento a livello internazionale.

44. OPD 1975-2015

Quarant'anni di attività 1975-2015: conservazione, ricerca, formazione
Curatori: Marco Ciatti

ISBN978-88-7970-756-5

Prezzo € 24,00

In questa pubblicazione si celebra da parte di tutti coloro che si sono occupati in varia maniera delle vaste e problematiche questioni del restauro, un avvenimento che ha segnato in maniera davvero rilevante tale attività in Firenze, ovvero il quarantesimo anniversario dell’inizio di una nuova stagione dell’antico Opificio delle Pietre Dure mediante la sua fusione con il Gabinetto Restauri dell’allora Soprintendenza alle Gallerie e opere d’Arte, per iniziativa di un indimenticato cultore della teoria (e della pratica) di questa attività, Umberto Baldini.

2015 * 200 pp. * brossura * 21×28 * 172 ill. 
 

 

 

 

La Fabbrica delle meraviglie

La manifattura di pietre dure a Firenze
a cura di: Annamaria Giusti

ISBN978-88-7970-667-4

Prezzo € 32,00

La celebre manifattura artistica fondata da Ferdinando I de’ Medici nel 1588, e brillantemente attiva per tre secoli, mancava finora di uno studio che illuminasse per esteso le vicende di questa singolare istituzione, prodigiosamente arrivata ai giorni nostri come parte del moderno Opificio delle Pietre Dure. Questo libro non presenta solo un’antologia delle sfolgoranti creazioni della manifattura, ivi inclusi inediti capolavori di recente recuperati, ma illumina il contesto che li rendeva possibili. Vengono così alla ribalta i committenti e i destinatari di quest’arte supremamente aristocratica, collegati da un circuito “regale” che da Firenze conduceva alle corti di tutta Europa; gli artisti che con la loro inventiva contribuivano alla fantasiosa qualità delle produzioni; gli artefici di perfezionistica bravura, visti anche nella quotidianità feriale del loro lavoro e nei tratti della loro personalità; i viaggiatori illustri, da Montaigne a Mark Twain, che nel soggiorno fiorentino non mancavano di far visita alla celebre manifattura e lasciare memoria ammirata delle loro impressioni. E oltre a questo, il racconto della ricerca continua e non di rado avventurosa delle preziose “materie prime”, quelle pietre di smagliante e imperitura cromia fatte confluire a Firenze da tutto il mondo, e l’illustrazione della tecnica ardua, di cui l’Opificio mantiene l’esclusiva, per trasformare queste magiche creazioni della Natura in capolavori d’Arte. Un libro come questo poteva nascere solo dal cuore dell’istituto che da quella “fabbrica” prestigiosa discende, e ne conserva con sapienza antica le opere, i documenti, le pietre e l’arte di lavorarle. Ad esso hanno dato il loro contributo storici d’arte, tecnici e restauratori dell’Opificio, che con competenza e passione aprono al lettore le porte di una Wunderkammer che non fu immobile meraviglia, ma fucina sempre fervida di creatività artistica e di umane relazioni.

2015 * 312 pp. * brossura con bandelle * 21×29,7 * ill.

 

 

 

 

24. Guglielmo Galli

Venti anni di restauro delle scaulture a Firenze 1968-1987
Autori: Daniela Mignani Galli

ISBN978-88-7970-729-9

Prezzo € 20,00

Il volume è dedicato all’attività di restauro di Guglielmo Galli (Firenze, 1939-1987): la sua storia professionale di venti anni di restauro (1967-1987) rivolto soprattutto alle sculture lapidee, parte dall’esperienza dopo l’alluvione di Firenze presso il Centro di restauro delle sculture e delle arti minori, all’ultimo piano di Palazzo Davanzati. La strada intrapresa nel campo della statuaria divenne per Galli uno studio appassionante ed una missione, condivisa con giovani funzionari, storici dell’arte, direttori ed allievi. Galli ha progettato ed eseguito restauri esemplari ed insegnato nelle più importanti istituzioni italiane ed internazionali, ha formato un grande numero di restauratori italiani e stranieri, ha rinnovato nelle tecniche e nei materiali la conservazione delle opere plastiche in marmo, pietra, stucco e cera. Attraverso i suoi scritti ed i suoi appunti di lavoro conservati nel Fondo Guglielmo Galli, confrontati con la documentazione ufficiale dei vari archivi delle Soprintendenze fiorentine, l’analisi di questa intensa operosità consente di fare luce sulla evoluzione di un particolare settore del restauro lapideo che, nei venti anni esaminati, raggiunse la piena maturità, conquistando quella unità di metodo fino ad allora dedicata alle arti maggiori.

2015 * 168 pp. * brossura * 17×24 * ill.

 

 

43. Raffaello, La Muta

Indagine e restauro
Curatori: Marco Ciatti, Maria Rosaria Valazzi

ISBN978-88-7970-736-7

Prezzo € 24,00

Il 43esimo volume della collana “Problemi di conservazione e restauro” che l’O.P.D. conduce insieme alla casa editrice Edifir-Edizioni Firenze presenta l’intervento di conservazione e restauro della così detta Muta di Raffaello della Galleria Nazionale di Urbino. Le osservazioni compiute dai restauratori insieme ai risultati delle indagini diagnostiche, realizzate secondo la consueta procedura del Settore di restauro dei Dipinti mobili (e cioè la seguente obbligatoria e ragionata progressione: indagini non invasive di area; indagini non invasive puntuali; indagini invasive non distruttive; indagini invasive distruttive) hanno evidenziato alcune caratteristiche del momento dell’esecuzione e qualche problema conservativo, affrontato e risolto col restauro. Indagini e restauro sono serviti anche per chiarire la dubbia paternità raffaellesca ed il fatto che si tratta sicuramente del ritratto di una persona reale, dato che l’underdrawing impiegato è quello che Raffaello usa in queste occasioni.

2015 * 120 pp. * brossura * 21×28 * 112 ill. XII Tav. 

 

 

2. La Tavola Doria

Tra storia e mito
Curatori: Cristina Acidini, Marco Ciatti

ISBN978-88-7970-701-5

Prezzo € 20,00

Nel volume sono raccolti i contributi della giornata di studio “La Tavola Doria tra storia e mito”, tenutasi il 22 maggio 2014, organizzata dalla Soprintendenza Speciale per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze e l’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di restauro. La Tavola Doria recentemente acquisita dallo Stato italiano e la cui attribuzione è oggetto di discussione da parte degli studiosi è stata in passato attribuita alla mano di Leonardo, che avrebbe così compiuto una sorta di prova della sua opera; ma si tende oggi a considerarla una derivazione dall’originale leonardesco, eseguita da un artista fiorentino che resta per il momento ignoto. Nel volume saranno presentati i risultati degli studi scientifici compiuti e dell’intervento di conservazione che si è reso necessario sul dipinto, così come sarà illustrato il progetto espositivo realizzato. Seguiranno  contributi per un confronto sull’interpretazione del significato storico-artistico del problematico dipinto.

2015 * 128 pp. * brossura * 21×28 * 66 ill. * VII Tav.