RESTAURO

È la collana più ricca ed antica di Edifir-Edizioni Firenze: un ampio ventaglio, di monografie e di raccolte miscellanee di grande rigore ed attualità tecnica e metodologica. Curata dai responsabili scientifici dell’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, celeberrima istituzione nel campo del restauro e della formazione, si pone come essenziale punto di riferimento a livello internazionale.

27. Da Cimabue a Vasari

Repertorio delle opere d'arte alluvionate dagli Archivi dell'Opificio delle Pietre Dure

 A cura di: Anna Mieli, Irene Foraboschi, Elena Nazzari 

 ISBN: 978-88-7970-814-2

 Prezzo:  €  25,00

 

 

Il 50° anniversario dell’Alluvione di Firenze è stata occasione per una capillare ricognizione negli Archivi dei Restauri e fotografico dell’OPD: lo scopo era quello di censire di quali e di quante opere era rimasta traccia documentaria dal 1966 ad oggi. Nel volume sono presentati i risultati del lavoro: una raccolta di opere, suddivise per luogo di alluvione, identificabili attraverso le loro fotografie e corredate dai loro dati identificativi.

 

 

2016 * 5397 pp. * brossura * 170×240 mm *  

 

 

 

 

 

 

48. Il Ritratto di Leonello D’Este del Pisanello

 A cura di: Cecilia Frosinini, Maria Cristina Rodeschini

 ISBN: 978-88-7970-544-8

 Prezzo € 18,00

 

Il Ritratto di Lionello d’Este fu dipinto da Pisanello probabilmente nel 1441 ed è una delle immagini più famose di tutta l’arte rinascimentale italiana, per la straordinaria resa naturale del personaggio e per la raffinatissima stesura pittorica. Dalle raccolte estensi, arrivò poi alla collezione Constabili di Ferrara nella prima metà dell’Ottocento, e venne infine comperato dal noto conoscitore Giovanni Morelli, il quale lo lasciò per legato testamentario all’Accademia Carrara nel 1891. L'intervento di restauro su questa preziosa piccola tavola era necessario da tempo e fu richiesto all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dove il restauro ha avuto luogo tra il 2004 e il 2008.
La delicatissima pulitura della superficie ha portato a numerose novità, sia per la forma che per la cromia del dipinto. Si è scoperto, ad esempio, che la pittura originale finisce in alto in corrispondenza quasi della linea sommitale della testa di Lionello. L’immagine risultava quindi più compressa nello spazio a somiglianza delle raffigurazioni emblematiche del duca, come rappresentate nelle medaglie coniate dallo stesso Pisanello. In un'epoca imprecisata, per ragioni inerenti lo stato di conservazione del supporto, il dipinto venne decurtato in alto di una porzione e, poi, integrato con un listello di maggiori dimensioni, che fingeva, anche sul fronte, uno spazio maggiore di alloggiamento dell'immagine.
 Il restauro ha inoltre recuperato la brillantezza dei colori prima oscurati dal deposito di materiali soprastanti, e particolari preziosi come i tocchi di luce sulle perle dell’abito o le dorature e gli spessori materici del broccato dell'abito. Un importante recupero è anche quello del blu intenso del fondo, prima coperto da un sorda stesura nera, che è perfettamente coerente, invece, allo spazio atmosferico consono al roseto su cui si staglia il personaggio.

 

 

2016 * 78pp. * brossura con bandelle * 210×280 mm *  

 

 

 

 

 

 

Marmi antichi a Palazzo Vecchio dalla collezione romana di Villa Medici

Storia e restauro

 A cura di: Giuseppina Carlotta Cianferoni e Serena Pini

 ISBN: 978-88-7970-801-2

 Prezzo € 28,00

 

Il volume presenta compiutamente, per la prima volta, le quattro statue del I-II secolo d.C., raffiguranti Apollo, Hermes, Pothos e Dioniso, che ornano la testata meridionale del Salone dei Cinquecento in Palazzo Vecchio. Difficilmente amovibili per il peso e la posizione, e accessibili solo sul fronte, non sono state oggetto di moderni restauri e approfonditi studi storico-critici, finché tra il 2014 e il 2015 l’Amministrazione Comunale, di concerto con la Soprintendenza Archeologica della Toscana, ne ha intrapreso il recupero conservativo, rimuovendole provvisoriamente dalle nicchie. Il restauro, accompagnato da una campagna di indagini diagnostiche, si è concluso alla fine dello scorso anno con eccellenti risultati e ha consentito la scoperta di aspetti inediti e di notevole interesse. Il volume illustra i risultati degli studi condotti, documenta il restauro e mostra, con un adeguato corredo di immagini, i particolari di notevole qualità e di interesse storico che la loro moderna collocazione entro nicchie e a quote elevate, ha finora negato alla vista del pubblico e degli studiosi. ​

 

 

2016 * 246pp. * brossura * 210×280 mm *  

 

 

 

 

 

 

47. Dall’alluvione alla rinascita: il restauro dell’Ultima Cena di Giorgio Vasari

Santa Croce cinquant'anni dopo (1966-2016)

 A cura di: Roberto Bellucci, Marco Ciatti, Cecilia Frosinini

 ISBN: 978-88-7970-805-0

 Prezzo € 30,00

 

 

La grande Ultima Cena di Giorgio Vasari, dipinta per il convento fiorentino detto “delle Murate”, poi spostato in Santa Croce, su cinque pannelli lignei che raggiungono un’ampiezza eccezionale di 262×580 cm, all’epoca dell’alluvione del 1966 fu gravemente danneggiata dalle acque: la tavola rimase per più di 48 ore immersa nell’acqua e nel fango. 

Nonostante la graduale asciugatura, l’azione combinata delle deformazioni del supporto ligneo e il forte degrado degli strati della preparazione causarono una perdita di coesione di quest’ultima, con il conseguente cedimento di adesione fra le tre parti costituenti: supporto-preparazione-colore. 

Il dipinto, rimasto quindi per quarant’anni nei depositi è dal 2006 in cura presso l’Opificio delle Pietre Dure.

Nel volume si presenta il restauro che ha avuto come scopo la ricomposizione di un’unitarietà visiva e materica, evitando tutte le operazioni invasive, un tempo utilizzate in casi così disastrati, quali la separazione tra colore e supporto (il cosiddetto “trasporto”). Il volume dà conto dell’intervento di restauro inteso nella sua globalità, dalla fase diagnostica, conoscitiva e progettuale, alle prove sperimentali e i test necessari alla definizione del progetto, alla fase operativa. I risultati della miracolosa rinascita verranno celebrati ed esposti insieme al capolavoro in una mostra che avrà luogo a Firenze nel novembre 2016.

 

 

2016 * 198pp. * brossura con bandelle * 210×280 mm *  

 

 

 

 

 

 

Restauro in accademia

 

 

 A cura di: Alfondo Panzetta

 ISBN: 978-88-7970-812-8

 Prezzo € 12,00

 

 

In occasione della prima sessione di diploma del corso quinquennale della Scuola di restauro, l’Accademia di Belle Arti di Bologna inaugura la pubblicazione dei quaderni “RESTAURO in ACCADEMIA” dedicati alle migliori tesi di laurea, facendosi così interprete capofila delle frequenti sollecitazioni riguardanti la necessità di rendere pubblici i risultati della didattica. In questa prima uscita di “RESTAURO in ACCADEMIA. Bologna” sono presentate le ampie sintesi di tre lavori di tesi – due del corso PFP2 e una del corso PFP5 – che hanno meritato la lode da parte della commissione MIBACT-MIUR.​

 

 

2016 * 118pp. * brossura * 170×240 mm