RESTAURO

È la collana più ricca ed antica di Edifir-Edizioni Firenze: un ampio ventaglio, di monografie e di raccolte miscellanee di grande rigore ed attualità tecnica e metodologica. Curata dai responsabili scientifici dell’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, celeberrima istituzione nel campo del restauro e della formazione, si pone come essenziale punto di riferimento a livello internazionale.

Alfredo Clignon

Restauratore di arazzi e stoffe (1909-1985)

 Curatore: Anna Mieli

 ISBN: 978-88-7970-770-1

 Prezzo:  € 20,00

Il panorama degli studi sul restauro nel Novecento si è arricchito negli ultimi anni con l’uscita di numerosi saggi e monografie. In questo quadro si inserisce Alfredo Clignon, restauratore di arazzi e manufatti tessili, per il quale il restauro rappresentò una vera e propria missione a cui dedicò gran parte della sua vita. La prima parte del volume ricostruisce l’attività di Alfredo Clignon svolta sia a Firenze che in altre parti d’Italia, la seconda è invece dedicata all’analisi dettagliata di un piccolo fondo archivistico composto da documenti, fotografie e diapositive, raccolti da lui nel corso della sua lunga attività.

2016 * 176 pp. * brossura  * 170×240 mm *  ill.

 

 

 

 

 

 

Resine e no

L'introduzione delle resine acriliche nel restauro italiano

Autore: Alessia Cadetti

ISBN: 978-88-7970-769-5

Prezzo:  € 20,00

Dagli anni Quaranta del Novecento furono sperimentati in Italia numerosi prodotti di sintesi nel tentativo di risolvere problematiche conservative delle pitture murali. Grazie al contributo della ricerca internazionale le resine viniliche e acriliche furono introdotte e applicate in varie fasi di intervento, segnando il passaggio il passaggio da una concezione di restauro ottocentesco a una nuova tipologia di approccio. Il testo presenta l'utilizzo delle resine acriliche nel restauro italiano, con numerose interviste a protagonisti degli anni Sessanta principalmente fra Roma e Firenze. Seguono appendici documentarie e bibliografie. 

 2016 * 240pp. * brossura  * 170×240 mm *  ill.

 

 

 

 

 

 

44. OPD 1975-2015

Quarant'anni di attività 1975-2015: conservazione, ricerca, formazione
Curatori: Marco Ciatti

ISBN978-88-7970-756-5

Prezzo € 24,00

In questa pubblicazione si celebra da parte di tutti coloro che si sono occupati in varia maniera delle vaste e problematiche questioni del restauro, un avvenimento che ha segnato in maniera davvero rilevante tale attività in Firenze, ovvero il quarantesimo anniversario dell’inizio di una nuova stagione dell’antico Opificio delle Pietre Dure mediante la sua fusione con il Gabinetto Restauri dell’allora Soprintendenza alle Gallerie e opere d’Arte, per iniziativa di un indimenticato cultore della teoria (e della pratica) di questa attività, Umberto Baldini.

2015 * 200 pp. * brossura * 21×28 * 172 ill. 
 

 

 

 

La Fabbrica delle meraviglie

La manifattura di pietre dure a Firenze
a cura di: Annamaria Giusti

ISBN978-88-7970-667-4

Prezzo € 32,00

La celebre manifattura artistica fondata da Ferdinando I de’ Medici nel 1588, e brillantemente attiva per tre secoli, mancava finora di uno studio che illuminasse per esteso le vicende di questa singolare istituzione, prodigiosamente arrivata ai giorni nostri come parte del moderno Opificio delle Pietre Dure. Questo libro non presenta solo un’antologia delle sfolgoranti creazioni della manifattura, ivi inclusi inediti capolavori di recente recuperati, ma illumina il contesto che li rendeva possibili. Vengono così alla ribalta i committenti e i destinatari di quest’arte supremamente aristocratica, collegati da un circuito “regale” che da Firenze conduceva alle corti di tutta Europa; gli artisti che con la loro inventiva contribuivano alla fantasiosa qualità delle produzioni; gli artefici di perfezionistica bravura, visti anche nella quotidianità feriale del loro lavoro e nei tratti della loro personalità; i viaggiatori illustri, da Montaigne a Mark Twain, che nel soggiorno fiorentino non mancavano di far visita alla celebre manifattura e lasciare memoria ammirata delle loro impressioni. E oltre a questo, il racconto della ricerca continua e non di rado avventurosa delle preziose “materie prime”, quelle pietre di smagliante e imperitura cromia fatte confluire a Firenze da tutto il mondo, e l’illustrazione della tecnica ardua, di cui l’Opificio mantiene l’esclusiva, per trasformare queste magiche creazioni della Natura in capolavori d’Arte. Un libro come questo poteva nascere solo dal cuore dell’istituto che da quella “fabbrica” prestigiosa discende, e ne conserva con sapienza antica le opere, i documenti, le pietre e l’arte di lavorarle. Ad esso hanno dato il loro contributo storici d’arte, tecnici e restauratori dell’Opificio, che con competenza e passione aprono al lettore le porte di una Wunderkammer che non fu immobile meraviglia, ma fucina sempre fervida di creatività artistica e di umane relazioni.

2015 * 312 pp. * brossura con bandelle * 21×29,7 * ill.

 

 

 

 

24. Guglielmo Galli

Venti anni di restauro delle scaulture a Firenze 1968-1987
Autori: Daniela Mignani Galli

ISBN978-88-7970-729-9

Prezzo € 20,00

Il volume è dedicato all’attività di restauro di Guglielmo Galli (Firenze, 1939-1987): la sua storia professionale di venti anni di restauro (1967-1987) rivolto soprattutto alle sculture lapidee, parte dall’esperienza dopo l’alluvione di Firenze presso il Centro di restauro delle sculture e delle arti minori, all’ultimo piano di Palazzo Davanzati. La strada intrapresa nel campo della statuaria divenne per Galli uno studio appassionante ed una missione, condivisa con giovani funzionari, storici dell’arte, direttori ed allievi. Galli ha progettato ed eseguito restauri esemplari ed insegnato nelle più importanti istituzioni italiane ed internazionali, ha formato un grande numero di restauratori italiani e stranieri, ha rinnovato nelle tecniche e nei materiali la conservazione delle opere plastiche in marmo, pietra, stucco e cera. Attraverso i suoi scritti ed i suoi appunti di lavoro conservati nel Fondo Guglielmo Galli, confrontati con la documentazione ufficiale dei vari archivi delle Soprintendenze fiorentine, l’analisi di questa intensa operosità consente di fare luce sulla evoluzione di un particolare settore del restauro lapideo che, nei venti anni esaminati, raggiunse la piena maturità, conquistando quella unità di metodo fino ad allora dedicata alle arti maggiori.

2015 * 168 pp. * brossura * 17×24 * ill.