Problemi di conservazione e Restauro

E’ la collana più longeva della Edifir – Edizioni Firenze e la prima in Italia dedicata ai temi del restauro. La collana presenta un ampio ventaglio di monografie e di raccolte miscellanee di grande rigore ed attualità tecnica e metodologica. La serie è curata dai responsabili scientifici dell’Opificio delle Pietre Dure e Laboratori di Restauro di Firenze, prestigiosa Istituzione nel campo del restauro e della formazione è ormai un solido punto di riferimento a livello internazionale.

45. Il restauro dei portali di San Petronio a Bologna

Studi e approfondimenti

 Curatore: Cristina Improta

 ISBN: 978-88-7970-744-2

 Prezzo:  € 28,00

Il volume è dedicato alla presentazione del complesso progetto di conservazione e restauro, del piano diagnostico in fase preliminare per la caratterizzazione dei materiali costitutivi e per lo studio dello stato di conservazione degli stessi sulla facciata della Basilica di San Petronio a Bologna, realizzato all’Opificio delle Pietre Dure. L’O.P.D. ha effettuato l’intervento di restauro dei tre portali della facciata di San Petronio in soli tre anni, affrontando le spinose problematiche tipiche delle sculture all’aperto in gravi condizioni di conservazione. È stato applicato un protocollo d'intervento assolutamente innovativo e comunque diversamente graduato a seconda dei tre portali, che hanno avuto una storia manutentiva differente, con risultati molto soddisfacenti.

 

2016 * 231 pp. * brossura con bandelle  * 210×280 mm *  ill.

 

 

 

 

 

 

44. OPD 1975-2015

Quarant'anni di attività 1975-2015: conservazione, ricerca, formazione
Curatori: Marco Ciatti

ISBN978-88-7970-756-5

Prezzo € 24,00

In questa pubblicazione si celebra da parte di tutti coloro che si sono occupati in varia maniera delle vaste e problematiche questioni del restauro, un avvenimento che ha segnato in maniera davvero rilevante tale attività in Firenze, ovvero il quarantesimo anniversario dell’inizio di una nuova stagione dell’antico Opificio delle Pietre Dure mediante la sua fusione con il Gabinetto Restauri dell’allora Soprintendenza alle Gallerie e opere d’Arte, per iniziativa di un indimenticato cultore della teoria (e della pratica) di questa attività, Umberto Baldini.

2015 * 200 pp. * brossura * 21×28 * 172 ill. 
 

 

 

 

 

 

43. Raffaello, La Muta

Indagine e restauro
Curatori: Marco Ciatti, Maria Rosaria Valazzi

ISBN978-88-7970-736-7

Prezzo € 24,00

Il 43esimo volume della collana “Problemi di conservazione e restauro” che l’O.P.D. conduce insieme alla casa editrice Edifir-Edizioni Firenze presenta l’intervento di conservazione e restauro della così detta Muta di Raffaello della Galleria Nazionale di Urbino. Le osservazioni compiute dai restauratori insieme ai risultati delle indagini diagnostiche, realizzate secondo la consueta procedura del Settore di restauro dei Dipinti mobili (e cioè la seguente obbligatoria e ragionata progressione: indagini non invasive di area; indagini non invasive puntuali; indagini invasive non distruttive; indagini invasive distruttive) hanno evidenziato alcune caratteristiche del momento dell’esecuzione e qualche problema conservativo, affrontato e risolto col restauro. Indagini e restauro sono serviti anche per chiarire la dubbia paternità raffaellesca ed il fatto che si tratta sicuramente del ritratto di una persona reale, dato che l’underdrawing impiegato è quello che Raffaello usa in queste occasioni.

2015 * 120 pp. * brossura * 21×28 * 112 ill. XII Tav. 

 

 

 

 

42. Tessuti archeologici: i frammenti copti Roca-Puig dell’Abbazia di Montserrat

Conservazione e restauro
Curatori: Marco Ciatti, Susanna Conti

ISBN978-88-7970-512-7

Prezzo € 24,00

Il volume presenta l’intervento conservativo eseguito presso i Laboratori Scientifici dell’Opificio delle Pietre Dure su quattro tessuti copti (collezione Roca-Puig) dell’Abbazia di Montserrat a Barcellona:

Frammento di tunica con fondo eseguito ad “arazzo” e decorazioni alla navetta volante decorato con bande orante con elementi fitomorfi e zoomorfi in lino écru e lana marrone, VI sec.; 

– Frammento di clavo con fondo in armatura tela realizzata in lana écru e banda in lana rossa decorata ad “arazzo” con figure umane ed alberi entrambi molto stilizzati eseguiti in filati di lana policromi, V sec.;

– Frammento di tessuto in lino e lana ornato con un medaglione con al centro un aquila(?) e piccole bande separate da un nastro con motivi cuoriformi e vegetali, VII sec.;

– Frammento di tessuto con fondo tela in lana écru e decorazione ad “arazzo” in lino e lana ornato con elementi fitomorfi stilizzati, VIII sec. 

2014 * 232 pp. * brossura * 21×28 * 256 ill. *LXXI Tav. 

 

 

 

 

41. Sebastiano del Piombo e la pittura su pietra: il ritratto di Baccio Valori

Restauro e ricerche
Curatori: Alessandro Cecchi, Marco Ciatti, Oriana Sartiani

ISBN978-88-7970-668-1

Prezzo € 24,00

Il Ritratto di Baccio Valori di Sebastiano del Piombo della Galleria Palatina è stato oggetto di restauro presso l’Opificio delle Pietre Dure, e se ne presentano ora i risultati in questo volume.

Lo studio dell’opera è stato occasione di un approfondimento sulla figura di Baccio Valori, personaggio fiorentino che ha vissuto da vero protagonista alcune fasi determinanti per la storia politica rinascimentale di Firenze. Fedele sostenitore del partito mediceo, partecipò all’assedio di Firenze, venendo destinato, subito dopo la ripresa della città, alla carica di governatore, che mantenne con una certa ferocia. Con la salita al potere del duca Alessandro de’ Medici fu un suo influente consigliere e dopo l’assassinio di questi sostenne i fuorusciti fiorentini contro la successione di Cosimo de’ Medici. Combatté quindi nella battaglia di Montemurlo (1537), venendo imprigionato a poi condannato a morte.

L’occasione del restauro ha consentito un approfondimento anche sullo studio dei materiali utilizzati dall’artista, incluso il particolare supporto di ardesia. Il dipinto pare essere il primo di una serie piuttosto fortunata che Sebastiano eseguirà su lavagna e che mette in luce il carattere indiscutibile dell’artista come sperimentatore tecnico.

Il Ritratto di Baccio Valori è stato sottoposto alle indagini diagnostiche necessarie per la comprensione dei suoi materiali, della tecnica artistica e delle patologie in atto. Secondo la metodologia propria dell’O.P.D. si è iniziato con le indagini non invasive di area (Riflettografia IR, Fluorescenza UV, Falso Colore IR, ecc.), per passare poi agli approfondimenti tramite misure non invasive puntuali, riservando così la conoscenza più approfondita propria delle tecniche invasive, cioè con prelievo, ad un numero limitatissimo di punti. 

Infine si descrive l’intervento di conservazione e restauro, volto soprattutto a recuperare la leggibilità dell’opera che si presentava con una superficie molto scurita e chiaramente segnata dalle vicende conservative subite nel passato, di cui pure si ricostruiranno le vicende.

2014 * 120 pp. * brossura * 21×28 * 70 ill. * XII Tav.