Storia e teoria del restauro

L’interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e per una riflessione sui suoi fondamenti teorici attuali, sta progressivamente crescendo; questo grazie alla consapevolezza di dover fondare gli studi e l’attività di restauro su basi storiche e teoriche più solide. La collana “Storia e Teoria del Restauro” vuole rivolgersi agli addetti ai lavori e al mondo delle Università, fornendo sia una adeguata sede dove sviluppare la ricerca e il dibattito, sia la possibilità di reperire importanti materiali di studio. La collana è articolata su due serie: gli “Studi”, destinati a presentare ricerche e studi in forma monografica o antologica e i “Documenti” in cui verranno pubblicati o ri-pubblicati importanti materiali di studio.
Comitato scientifico: Cristina Acidini Luchinat, Donatella Biagi Maino, Giorgio Bonsanti, Simona Rinaldi Cooordinamento scientifico: Marco Ciatti

24. Guglielmo Galli

Venti anni di restauro delle scaulture a Firenze 1968-1987
Autori: Daniela Mignani Galli

ISBN978-88-7970-729-9

Prezzo € 20,00

Il volume è dedicato all’attività di restauro di Guglielmo Galli (Firenze, 1939-1987): la sua storia professionale di venti anni di restauro (1967-1987) rivolto soprattutto alle sculture lapidee, parte dall’esperienza dopo l’alluvione di Firenze presso il Centro di restauro delle sculture e delle arti minori, all’ultimo piano di Palazzo Davanzati. La strada intrapresa nel campo della statuaria divenne per Galli uno studio appassionante ed una missione, condivisa con giovani funzionari, storici dell’arte, direttori ed allievi. Galli ha progettato ed eseguito restauri esemplari ed insegnato nelle più importanti istituzioni italiane ed internazionali, ha formato un grande numero di restauratori italiani e stranieri, ha rinnovato nelle tecniche e nei materiali la conservazione delle opere plastiche in marmo, pietra, stucco e cera. Attraverso i suoi scritti ed i suoi appunti di lavoro conservati nel Fondo Guglielmo Galli, confrontati con la documentazione ufficiale dei vari archivi delle Soprintendenze fiorentine, l’analisi di questa intensa operosità consente di fare luce sulla evoluzione di un particolare settore del restauro lapideo che, nei venti anni esaminati, raggiunse la piena maturità, conquistando quella unità di metodo fino ad allora dedicata alle arti maggiori.

2015 * 168 pp. * brossura * 17×24 * ill.

 

 

23. Le pitture notabili di Andrea Pasta: osservazioni sulla conservazione ed il restauro a Bergamo nel Settecento

Autore: Luca Fiorentino

ISBN978-88-7970-698-8

Prezzo € 24,00

Il volume è uno studio critico approfondito dedicato alle tematiche inerenti la conservazione ed il restauro che si trovano nella prima guida periegetica di Bergamo, edita nel 1775, redatta da un suo concittadino: il medico Andrea Pasta. L'analisi critica viene condotta confrontando le annotazioni del Pasta, inserite all'interno di tutto il testo, con quelle di altri «intendenti» a lui contemporanei (quali ad esempio Giacomo Carrara, Francesco Maria Tassi, Anton Maria Zanetti, Francesco Algarotti e Luigi Crespi). Vengono inoltre raggruppati per temi e ampiamente commentati i differenti approcci agli interventi di restauro o di conservazione preventiva che il Pasta intendeva sottolineare con i suoi personali giudizi. Il libro si presenta con un ricco apparato storico-critico introduttivo seguito dalla riproduzione anastatica de Le pitture notabili di Bergamo che sono esposte alla vista del pubblico raccolte da Andrea Pasta, con alcuni avvertimenti intorno alla conservazione, e all'amorosa cura de' Quadri.

2014 * 248 pp. * brossura * 17×24 

 

 

22. Restauri e restauratori

Firenze, 1829-1892
Autore: Maria Vittoria Thau

ISBN978-88-7970-633-9

Prezzo € 20,00

Il volume che presentiamo è frutto del lavoro svolto in seno al dottorato di ricerca di Storia dell’Arte, conseguito presso l’Università degli Studi di Firenze.

Il volume rappresenta un approfondimento della conoscenza della storia del restauro e della conservazione delle opere d’arte a Firenzre tra il 1829 e il1892 ed è centrato sul percorso professionale di tre restauratori; Francesco Acciai, Ettore  Franchi e Oreste Cambi e dipendenti delle Regie Gallerie Fiorentine.

Ciò ha permesso di conoscere da vicino le opere restaurate in quegl’anni e le modalità seguite nei singoli interventi. La scelta della storia professionale dei tre restauratori è stata dettata anche dall’aver voluto ricostruire attraverso i documenti d’archivio consultabili nel regesto i cambiamenti avvenuti nell’ambito del restauro negli anni a cavallo dell’Unità d’Italia.

Il volume, composto dall’operato dei singoli restauratori e la loro biografia, corredata nell’elenco completo di tutti i singoli interventi e incarichi da loro svolti, trova il suo valore primo e ulteriore nella trascrizione, quanto mai dettagliata e cospicua della documentazione d’archivio originale.

2014 * 272 pp. * brossura * 17×24 

 

 

 

21. The Restoration of Renaissance Painting in mid Nineteenth-Century Milan

Giuseppe Molteni in Correspondence wuith Giovanni Morelli
Autore: Jaynie Anderson

ISBN: 978-88-7970-632-2

Prezzo:  € 20,00

Giuseppe Molteni e Giovanni Morelli hanno goduto di un'amicizia straordinaria, sulla base della loro comune passione per la pittura e il restauro. Il loro legame è documentato in queste lettere, pubblicate qui per la prima volta: una corrispondenza tra il restauratore più illustre del XIX secolo e l'uomo che ha inventato la connoisseurship. Lo studio di Molteni, come documentato in queste vivaci lettere, è stato un laboratorio per intenditori e direttori di musei, in cui i dipinti potevano essere studiati, analizzati, discussi, e restaurati, prima di essere spediti in altre parti d'Europa (di solito dopo aver subito un restauro costoso, talvolta necessario e qualche volta no). Molteni spesso sottopose i quadri a "restauri" piuttosto fantasiosi … Morelli capì quello che succedeva nello studio di Molteni, mentre rimane discutibile se i suoi clienti inglesi, come Sir Charles Eastlook, l’avessero capito oppure no. Molti dei capolavori italiani restaurati dal Molteni sono ora nella National Gallery di Londra, dove hanno contribuito a dibattiti controversi sul restauro. Volume in lingua inglese.
 

2014 * 104 pp. * brossura * 17×24 

 
 

20. Memorie al magnetofono

Mauro Pellicioli si racconta a Roberto Longhi
Autore: Simona Rinaldi

ISBN: 978-88-7970-634-6

Prezzo:  € 20,00

Nel volume vengono pubblicati i colloqui registrati da Boschetto presumibilmente tra 1966 e 1967, che furono rintracciati dalla signora Pellicioli nella soffitta della sua casa in via Porta Dipinta a Bergamo su sette bobine a nastro. Non è noto se le bobine esistano ancora, ma di esse esiste la trascrizione condotta da Mary Pellicioli per conservarne gelosa memoria. La trascrizione delle sette bobine contiene il carteggio che il padre, Mauro Pellicioli, aveva scambiato con Roberto Longhi e altro materiale sulle polemiche dal 1948 al 1966. 

Sia pur in maniera disordinata, le memorie registrate “al magnetofono” si rivelano di grande importanza per la ricostruzione storica di uno dei principali restauratori del Novecento, vero anello di congiunzione tra l’eredita antica della scuola lombarda del Secco-Suardo e degli Steffanoni, ed il mondo moderno di Cesare Brandi e dell’I.C.R. Un mezzo secolo di storia del restauro italiano ci è raccontato dal diretto protagonista che rivela la sua grande sensibilità nei confronti dell’opera d’arte e una speciale abilità mentale e manuale di trovare sempre una soluzione ai problemi che i dipinti presentavano. Vengono alla luce anche tanti episodi, piccoli e grandi, relativi a restauri di opere notissime che possono servire a comprendere meglio i fatti e la mentalità di questo grande restauratore.

2014 * 168 pp. * brossura * 17×24