collana Storia e teoria del restauro

L’interesse per una più approfondita conoscenza degli eventi legati alla Conservazione e al Restauro avvenuti nel passato e per una riflessione sui suoi fondamenti teorici attuali, sta progressivamente crescendo; questo grazie alla consapevolezza di dover fondare gli studi e l’attività di restauro su basi storiche e teoriche più solide. La collana “Storia e Teoria del Restauro” vuole rivolgersi agli addetti ai lavori e al mondo delle Università, fornendo sia una adeguata sede dove sviluppare la ricerca e il dibattito, sia la possibilità di reperire importanti materiali di studio. La collana è articolata su due serie: gli “Studi”, destinati a presentare ricerche e studi in forma monografica o antologica e i “Documenti” in cui verranno pubblicati o ri-pubblicati importanti materiali di studio.
Comitato scientifico: Cristina Acidini Luchinat, Donatella Biagi Maino, Giorgio Bonsanti, Simona Rinaldi Cooordinamento scientifico: Marco Ciatti

29. Principi e applicazioni del restauro virtuale

 

 A cura di: Donatella Biagi Maino, Giuseppe Maino

 ISBN: 978-88-7970-837-1

 Prezzo:  €  20,00

L’informatica, come disciplina scientifica e tecnologia pervasiva, ha ormai contagiato ogni attività umana e quindi anche il settore della conservazione e del restauro delle opere d’arte. Dalle iniziali applicazioni alla documentazione e catalogazione si è passati alle ricerche multimediali, alle simulazioni di realtà virtuale, alle ricostruzioni e al restauro digitale. Di quest’ultima tecnica si è fatto e si fa sempre più sovente uso e abuso, in quanto non tutte le operazioni sono legittime e di provata utilità, ma spesso costituiscono soltanto un orpello a discutibili mostre ed esposizioni o addirittura possono condurre a fraintendimenti e false ipotesi che gravano sulle percezione di un intervento successivo di restauro vero e proprio. Questo agile libro che nasce da pluriennali esperienze didattiche e di conservazione intende presentare in maniera critica e rigorosa gli argomenti pro e contro le operazioni di restauro virtuale, suggerendo la grande utilità ma anche sottolineando i limiti di questa tecnica che proprio il grande impetuoso sviluppo dell’informatica ha reso possibile e alla portata del più vasto pubblico di operatori del settore o di semplici curiosi e dilettanti, con tutto il rischio che ciò comporta. La seconda parte del libro, che segue la presentazione e la discussione delle metodologie generali di restauro virtuale, è costituita da esempi di applicazioni realizzati dagli studenti e dai laureandi del corso di laurea magistrale in Storia e Conservazione delle Opere d’Arte, già attivo presso la Scuola di Lettere e Beni Culturali dell’Università di Bologna, nella sede decentrata di Ravenna.

 

2017 * 166 pp. * brossura * 17×24 mm *  ill.

 

 

30. Tiepolo e la prima guerra mondiale: dagli Scalzi alle Gallerie dell’Accademia

 A cura di: Giulio Manieri Elia, Chiara Piva

 ISBN: 978-88-7970-846-3

 Prezzo:  €  18,00

Il volume curato da Giulio Manieri Elia e Chiara Piva intende riflettere, a cento anni esatti di distanza, sulla distruzione dell’affresco di Giambattista Tiepolo nella chiesa veneziana di S. Maria di Nazareth (o degli Scalzi) causata da una bomba austriaca caduta il 24 ottobre 1915. Raccogliendo gli interventi di una giornata di studi svoltasi il 2 dicembre 2015 presso le Gallerie dell’Accademia, i contributi ricostruiscono il contesto storico e il dibattito critico seguito alla distruzione dell’affresco, attraverso un’analisi dei rapporti tra le istituzioni romane e veneziane, della reazione dell’opinione pubblica sulla stampa italiana e del dibattito relativo alla ricostruzione del soffitto da parte di Ettore Tito. La vicenda mette inoltre in evidenza il ruolo centrale di Franco Steffanoni quale restauratore specialista nel trasporto degli affreschi di Tiepolo.

 

2017 * 166 pp. * brossura * 17×24 mm *  

 

 

28. Fra Longhi e Procacci

Restauro a Firenze nella prima metà del Novecento

 A cura di: Maria Vittoria Thau

 ISBN: 978-88-7970-836-4

 Prezzo:  €  20,00

 

 

L’autrice, attraverso l’attenta disamina di un ricco materiale archivistico, ricostruisce la storia della conservazione e del restauro delle opere d’arte nel territorio fiorentino nell’arco di tempo tra il 1900 e il 1950. Questa storia, peraltro lacunosa anche a causa delle due guerre mondiali che con i loro disastri colpirono la prima metà del secolo scorso, è oggetto di una attenta ricostruzione dei restauri apportati alle opere d’arte. L’impegno culturale ed economico volto a questo fine vide impegnati amministratori delle Stato, restauratori e privati cittadini a cui si deve lo sviluppo della disciplina del restauro tanto nella sua componente tecnico-metodologica quanto storica, così come la conservazione del patrimonio artistico come è giunto sino a noi. 

 

 

2017 * 231 pp. * brossura * 170×240 mm *  

 

 

 

 

 

 

27. Da Cimabue a Vasari

Repertorio delle opere d'arte alluvionate dagli Archivi dell'Opificio delle Pietre Dure

 A cura di: Anna Mieli, Irene Foraboschi, Elena Nazzari 

 ISBN: 978-88-7970-814-2

 Prezzo:  €  25,00

 

Il 50° anniversario dell’Alluvione di Firenze è stata occasione per una capillare ricognizione negli Archivi dei Restauri e fotografico dell’OPD: lo scopo era quello di censire di quali e di quante opere era rimasta traccia documentaria dal 1966 ad oggi. Nel volume sono presentati i risultati del lavoro: una raccolta di opere, suddivise per luogo di alluvione, identificabili attraverso le loro fotografie e corredate dai loro dati identificativi.

 

 

2016 * 5397 pp. * brossura * 170×240 mm *  

 

 

 

 

 

 

26. Alfredo Clignon

Restauratore di arazzi e stoffe (1909-1985)

 Curatore: Anna Mieli

 ISBN: 978-88-7970-770-1

 Prezzo:  € 20,00

Il panorama degli studi sul restauro nel Novecento si è arricchito negli ultimi anni con l’uscita di numerosi saggi e monografie. In questo quadro si inserisce Alfredo Clignon, restauratore di arazzi e manufatti tessili, per il quale il restauro rappresentò una vera e propria missione a cui dedicò gran parte della sua vita. La prima parte del volume ricostruisce l’attività di Alfredo Clignon svolta sia a Firenze che in altre parti d’Italia, la seconda è invece dedicata all’analisi dettagliata di un piccolo fondo archivistico composto da documenti, fotografie e diapositive, raccolti da lui nel corso della sua lunga attività.

2016 * 176 pp. * brossura  * 170×240 mm *  ill.