Studi, itinerari, memoria

Il castello di San Donato in Poggio e il palazzo Malaspina / The castle of San Donato in Poggio and palazzo Malaspina

Lo spazio della comunità, il segno del prestigio / The community and its space, the sign of prestige
CuratoreIsabelle Chabot, Paolo Pirillo

ISBN978-88-7970-629-2

Prezzo:  € 30.00

Al centro dell'abitato di San Donato in Poggio (Tavarnelle Val di Pesa), nucleo edificato di grande pregio architettonico che presenta un'evidente struttura urbanistica medievale ed affacciato sulla piazza principale, sorge il Palazzo Malaspina. L'edificio tardo rinascimentale, di cui si conosce l'esistenza sin dal lontano 989, sede abitativa nel periodo medioevale della famiglia Ticci è divenuto nell' XVIII secolo residenza dei marchesi Malaspina.

Il volume oltre a delineare la storia del palazzo, racconta la storia sociale, economica e politica del territorio in cui sorge e la storia delle famiglie susseguitesi quali proprietarie dell’edificio nel corso dei secoli.

Infine verrà illustrato il processo di restauro conservativo a cui è stato sottoposto il palazzo, evidenziandone le condizioni iniziali, l’impostazione metodologica, le linee seguite prima e durante gli interventi e le difficoltà e i problemi incontrati e risolti.

Testi di Alberto Monti, Igor Santos Salazar,Paolo Pirillo, Isabelle Chabot.

 

2013 * 160 pp. * brossura * 21×28 * 39 ill. * 5 Tav.

 

L’Emancipazione ebraica in Toscana

e la partecipazione degli ebrei all'Unità d'Italia

CuratoreDira Liscia Bemporad

ISBN978-88-7970-547-9

Prezzo:  € 18.00

L’Unità d’Italia fu un momento determinante nel processo di emancipazione della minoranza ebraica che da quel momento poté affacciarsi al mondo politico, culturale e artistico italiano con la possibilità di recitare un ruolo da protagonista. Emancipazione ebraica quindi come elemento fondante della nuova identità liberale che trovò in Toscana, regione con una storia democratica parzialmente consolidata, terreno fecondo.Il volume, che racchiude gli atti dell’omonimo convegno (Livorno, Pisa, Firenze, 28 febbraio-1 marzo 2011) rappresenta una grande occasione per ricostruire nelle sue molte sfaccettature il contributo dato dalla piccola ma vitale popolazione ebraica del Granducato alla costruzione dell’identità nazionale. Dal fermento della Nazione ebrea di Livorno al rinnovamento della sinagoga di Pisa nel progetto di Marco Treves, dalla svolta “scientifica” negli studi ebraici e biblici alla saga delle donne ebree nell’Italia unita, fino al Tempio monumentale di Firenze, edificio il cui primo progetto fu proposto proprio nel 1861 e che una volta inaugurato divenne per l’ebraismo toscano il simbolo più evidente della ritrovata libertà.
 

2012 * 160 pp. * brossura * 17×24 * 48 ill.

 

 

Menestrelli e Giullari

Il Medioevo di Fabrizio De André e l'immaginario medioevale nel Novecento italiano

CuratoreGianni Guastella e Paolo Pirillo

ISBN978-88-7970-568-4

Prezzo:  € 14.00

Il volume indaga alcuni aspetti cruciali della rivisitazione del Medioevo, che veniva costruendosi nell’intreccio fra le forme artistiche più frequentate dalla cultura di massa. I saggi prendono in considerazione in particolare le varie componenti che sono alla base di questi inediti quadri medievali, proposti a partire dagli anni Sessanta nella canzone, nel teatro e nel cinema del nostro paese. Determinante, in questo senso, è stato l’atteggiamento con cui Fabrizio De André, in gran parte della sua prima produzione, ha guardato verso il mondo medievale. Rispetto al quadro ampiamente stereotipato della produzione musicale “leggera” contemporanea, l’universo creativo del De André “medievale” appariva attraversato da un sentimento di umanità seria e profonda, attenta da un lato alle miserie e all’infelicità degli ultimi, dall’altro a una gioia di vivere svincolata dai luoghi comuni della cultura borghese.
 

2012 * 152 pp. * brossura * 17×24 * 18 ill.

 

 

 

 

Il Convivio Rinascimentale di Sansepolcro

Studi, ricette, itinerari del gusto 

CuratoreNicoletta Cosmi, Alessia Uccellini

ISBN978-88-7970-567-7

Prezzo:  € 12.00

La guida artistico gastronomica di San Sepolcro intende proporre una nuova ed originale chiave di lettura dell’arte, dell’architettura e della storia di cui è ricca la città, utilizzando il filtro dell’antica tradizione gastronomica espressa ogni anno nella manifestazione del Convivio rinascimentale, di cui nel volume si ricostruiscono le sedici tappe, attraverso bellissime immagini, numerose ricette, cenni storico artistici alle location, testi esplicativi sulla cucina tradizionale della Valtiberina. Partendo dal materiale relativo al Convivio, l’opera tesse dunque una trama che passa dalla manifestazione, alle opere d’arte del territorio e della città di Piero, infine alla cucina, nelle modalità e con i prodotti in cui essa si mostra e si esplica. Il percorso rivelato nel volume traccia alcuni itinerari di tipo artistico architettonico e ovviamente gastronomico con riferimenti alle piante officinali, ai prodotti tipici del territorio biturgense che hanno costituito e costituiscono la base della tradizione alimentare della popolazione locale e che oggi rappresentano per il visitatore un elemento di conoscenza e scoperta della storia di San Sepolcro, con la segnalazione dei luoghi dove mangiare e soggiornare per scoprire le bellezze locali unitamente alla qualità della tradizione. Il volume contiene la sintesi dei testi in lingua inglese e un ampio apparato iconografico

 

2012 * 128 pp. * cartonato * 15×21 * 75 ill.

 

 

 

 

 

Due testimonianze, una Storia

Lavorare per il Reich 

Curatore: Comune di Vinci e Comune di Empoli

ISBN978-88-7970-550-9

Prezzo:  € 10.00

Con questa pubblicazione i Comuni di Vinci e di Empoli intendono tramandare le testimonianze di due deportati in campi di lavoro durante la seconda guerra mondiale: Mario Taddei e Licio Baldacci. La vicenda biografica di entrambi è infatti legata sia a Vinci sia a Empoli. Mario, a soli diciassette anni, il 5 luglio 1944, catturato dai tedeschi a Vinci, affronta il lungo viaggio che lo condurrà nel campo di lavoro di Aubach a Jenbach, in Tirolo. Qui, il giovane inizia a scrivere un diario nel quale registra quotidianamente gli avvenimenti che lo coinvolgono e dove i veri protagonisti sono soprattutto la fame, il freddo e lo sfinimento. La seconda testimonianza è incentrata sui documenti lasciati da Licio Baldacci, soldato di leva nel 1943, inviato nei Balcani e sopravvissuto alla prigionia nel lager di Ladovice per aver rifiutato di cambiare divisa e aderire al nazismo.

2012 * 80 pp. * brossura * 15×21 * 40 ill.