Archivi del mese: aprile 2012

La torre in ferro di Gustave Eiffel

Autore: Daniela Lamberini

ISBN: 978-88-7970-551-6

Prezzo:  € 11.00

La Torre Eiffel è il monumento più noto e fotografato al mondo. Costruita per l’Esposizione universale del 1889, sfidando l’opposizione dei detrattori, quest’arditissima costruzione di ferro, alta 300 metri, era destinata ad essere smantellata, ma venne salvata dalla sua duplice natura ludica e utilitaristica. I milioni di visitatori che vi salgono ogni anno, attratti dalla spettacolarità del gigantesco traliccio metallico, e l’uso scientifico a cui seppe votarla il costruttore, l’ingegner Eiffel, hanno decretato la fortuna della torre, divenuta icona e simbolo di Parigi e della Francia. Questa monografia – la prima in lingua italina – illustra, con l'ausilio di un ricco apparato iconografico, le vicende costruttive costellate di primati del celebre monumento, emblema della cultura ingegneristica dell'Ottocento; ne ripercorre usi e trasformazioni nei suoi 123 anni di vita, e ricostruisce sotto forma di regesto il profilo biografico di Gustave Eiffel (1832-1923), accompagnato da un'antologia di testi originali tradotti per l'occasione dal francesce.

2012 * 232 pp. * brosssura * 15×21

 

Ripensando Piero della Francesca. Il Polittico della Misericordia di San Sepolcro

Storia, studi e indagini tecnico-scientifiche

Curatori: Mariangela Betti, Cecilia Frosinini, Paola Refice

ISBN: 978-88-7970-389-5

Prezzo:  € 30,00

Il volume si realizza attraverso un’analisi storico-artistica e il resoconto dei lavori di restauro che hanno portato al recupero del Polittico della Misericordia, realizzato da Piero della Francesca su commissione della Confraternita della Misericordia di Sansepolcro. Il Polittico è composto da ventitre scomparti alcuni dei quali, come la predella, sono dipinti da aiutanti del pittore. Il senso del volume, la plasticità dei corpi ci mostrano l’influenza donatelliana, mentre la pala posta a coronamento del polittico è di chiara ascendenza masaccesca. Le parti più antiche di quest’opera danno testimonianza del lavoro giovanile del pittore.

2011 * 88 pp. * brossura * 21×28 * 36 ill.* 165 ill.  * XIII Tav.

Per le librerie distribuito da LibroCo Italia

 

 

33. Il Nano Morgante di Agnolo Bronzino

Un dipinto a due dritti restaurato

CuratoriMarco Ciatti, Diane Kunzelman

ISBN978-88-7970-505-9

Prezzo€ 18,00

Il volume documenta il restauro di un particolare dipinto del Bronzino: il Ritratto del nano Morgante in veste di cacciatore dipinto di faccia e di schiena sui due lati della stessa tela, appartenente alla Galleria degli Uffizi. Il Nano Morgante vissuto a Firenze nella seconda metà del XVI secolo, era il più celebre e popolare dei nani di corte di Cosimo I de' Medici. Nato nell’ambito della corte granducale come ricordo di questo particolare personaggio aveva poi assunto un significato ben più profondo del momento di divertissement della corte in rapporto al coevo dibattito artistico, noto come “paragone”, volto cioè a dimostrare quale fra la pittura e la scultura fosse superiore. Tale indagine promossa da Benedetto Varchi ci ha consegnato le interessanti opinioni di molti artisti, spesso sotto forma di testimonianza scritta o verbale, mentre il Bronzino impiegò, invece, questo dipinto per dimostrare l’evidente superiorità della pittura la quale, oltre che mostrare la tridimensionalità del soggetto, era in grado di raffigurarlo in due momenti cronologicamente successivi, introducendo cioè il fattore del tempo. In un momento successivo, come hanno dimostrato le ricerche di Diane Kunzelmann, si preferì cambiare il significato dell’opera ed il suo uso, esponendone solo la parte anteriore, ampiamente ridipinta in modo da far conseguire al nano l’iconografia di un Bacco.

2012 * 96 pp. * brossura 21×28 * 116 ill. * XV tav.

 

Due testimonianze, una Storia

Lavorare per il Reich 

Curatore: Comune di Vinci e Comune di Empoli

ISBN978-88-7970-550-9

Prezzo:  € 10.00

Con questa pubblicazione i Comuni di Vinci e di Empoli intendono tramandare le testimonianze di due deportati in campi di lavoro durante la seconda guerra mondiale: Mario Taddei e Licio Baldacci. La vicenda biografica di entrambi è infatti legata sia a Vinci sia a Empoli. Mario, a soli diciassette anni, il 5 luglio 1944, catturato dai tedeschi a Vinci, affronta il lungo viaggio che lo condurrà nel campo di lavoro di Aubach a Jenbach, in Tirolo. Qui, il giovane inizia a scrivere un diario nel quale registra quotidianamente gli avvenimenti che lo coinvolgono e dove i veri protagonisti sono soprattutto la fame, il freddo e lo sfinimento. La seconda testimonianza è incentrata sui documenti lasciati da Licio Baldacci, soldato di leva nel 1943, inviato nei Balcani e sopravvissuto alla prigionia nel lager di Ladovice per aver rifiutato di cambiare divisa e aderire al nazismo.

2012 * 80 pp. * brossura * 15×21 * 40 ill.

 

 

16. Il Manuale di Christian Koester e il restauro in Italia e in Germania dal 1780 al 1830

Autore: Giuseppina Perusini

ISBN: 978-88-7970-537-0

Prezzo:  € 25.00

Il trattato di Koester viene sempre citato come il primo manuale di restauro pubblicato in Europa (nel 1827), ma è difficile trovare ulteriori informazioni riguardo a questo testo che, in Italia, risulta praticamente sconosciuto anche agli specialisti. Esso infatti non è mai stato tradotto in italiano e, non essendo stato più ristampato, al momento risulta difficilmente reperibile anche in Germania. In realtà il trattato di Köster, accanto a un indubbio interesse tecnico, presenta anche una notevole rilevanza storico-culturale poiché l’autore, che fu anche scrittore e musicista, era in contatto con i maggiori intellettuali del suo tempo (Goethe, von Humboldt, Waagen etc.) ed il suo pensiero appare profondamente influenzato dal primo Romanticismo tedesco. S’è quindi ritenuto utile aggiungere a questa prima traduzione italiana un ampio saggio introduttivo che ha lo scopo di contestualizzare l’attività di Köster nel mondo tedesco del primo Ottocento e di confrontare le sue idee e i suoi metodi di restauro con quanto, negli stessi anni, veniva fatto in Italia. In tale confronto rientra anche il manuale De la restauration des tableaux, pubblicato a Parigi nel 1837 dal piemontese Giovanni Bedotti poiché questo testo, pur essendo scritto in francese, è profondamente legato, per l’origine e la formazione dell’autore, al restauro italiano.

2012 * 256 pp. * brossura * 17x 24