Archivi del mese: agosto 2012

Vinci-Amboise 2012 Réveries de Toscane / Immaginare la Toscana Réveries de Touraine / Immaginare la Touraine

Artistes de Toscane et Touraine dans les billes symboliques de Léonard De Vinci / Artisti della Toscana e della Touraine nelle città simbolo di Leonardo Da Vinci

CuratoreComune di Vinci

ISBN: 978-88-7970-560-8

Prezzo:  € 8,00

Catalogo bilingue italiano-francese della mostra “Immaginare la Touraine, immaginare la Toscana. Artisti della Toscana e della Touraine nelle città simbolo di Leonardo da Vinci” Amboise/Vinci maggio/ottobre 2012. La Toscana di Vinci e la Touraine di Amboise sono notoriamente gli estremi della avventura umana e intellettuale di Leonardo da Vinci, il Genio per antonomasia. Una eredità gloriosa e gravosa per chi, nato in quei dintorni, decida di diventare artista – di sfidare contemporaneamente il rischio di una memoria ingombrante. Fare arte diventa in questi casi un gioco dinamico tra immaginazione e ricordo, e su una suggestione di questo genere sono stati allora chiamati a confrontarsi gli artisti che partecipano a questa manifestazione tra Vinci e Amboise. Contemporaneamente introiettare il proprio mito leonardiano e immaginare un paesaggio dell'anima sul quale proiettarne le conseguenze, senza dover necessariamente esplicitare questo nesso attraverso riferimenti, citazioni o intenzioni celebrative. Immaginare la Touraine, immaginare la Toscana, attraverso la coscienza di venire dopo Leonardo, non subire il peso della sua “presenza”, ma attraverso la coscienza che tale presenza non si può ignorare.

 2012 * 36 pp. * brossura * 22×22 * 33 ill.

 

 

 

Amalia Ciardi Dupré. Le nostre radici in volo

Un'avventura artistica su un colle fiorentino

CuratoreMassimo Martinelli

ISBN: 978-88-7970-565-3

Prezzo:  € 28,00

Il volume Le nostre radici in cielo – Un’avventura artistica su un colle fiorentino descrive l’“avventura” intrapresa da Amalia Ciardi Dupré tra 1980 e 1987 con la creazione, nella piccola chiesa di Santa Maria e San Lorenzo a Vincigliata, vicino a Fiesole, della “Bibbia dei poveri”, la grande scultura in terracotta con cui l’artista ha decorato l’abside della chiesa. Il ciclo di terrecotte tratte dall’antico e dal nuovo Testamento, nasce sotto gli occhi del lettore attraverso la cronaca della capacità artistica e tecnica della scultrice, la volontà ispiratrice di don Giuseppe Pesci, il sacerdote-poeta che volle la scultura, e la generosità dei 120 committenti che, attraverso un comitato di sapore medioevale, finanziarono l’impresa. La narrazione ripercorre la vita della scultrice fiorentina, spesso attraverso le sue stesse parole o quelle dei critici che di lei hanno parlato, fin dalla giovinezza trascorsa tra Firenze e le colline fiesolane.

 2012 * 152 pp. * brossura * 17×24 * 169 ill.

 

 

 

 

 

35. Ambrogio Lorenzetti: il Trittico di Badia a Rofeno

Studi, restauro e ricollocazione

CuratoriMarco Ciatti e Luisa Gusmeroli

ISBN: 978-88-7970-553-0

Prezzo: € 20,00

L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze ha ultimato nei primi mesi del 2011 il restauro del Trittico di Ambrogio Lorenzetti del Museo d’Arte Sacra di Palazzo Corboli a Asciano. Il restauro, reso necessario dal repentino aggravarsi nel dicembre del 2006 delle condizioni dell’opera, presentava gravissimi ed estesi distacchi e sollevamenti del colore. Il dipinto è stato sottoposto alle indagini diagnostiche necessarie per la comprensione dei suoi materiali, della tecnica artistica e delle patologie in atto. Per far fronte ai distacchi ed ai sollevamenti del colore è stato messo a punto un sistema di consolidamento tramite l’impiego del sottovuoto e per poterlo realizzare si è reso necessario separare il Trittico nei suoi elementi costitutivi. Grazie allo smontaggio è stato possibile scoprire le antiche cornici dipinte da Ambrogio, che, insieme agli originari perni di collegamento tra le tre tavole maggiori, dimostrano che esse costituivano fin dall’origine un unico dipinto. Risolti i problemi di adesione del colore, il restauro ha affrontato il risanamento delle strutture lignee; é poi seguita la pulitura della superficie dallo sporco e dalle ridipinture alterate, recuperando sia la raffinata cromia di Ambrogio, sia alcuni dettagli della figurazione.
Il restauro ha riconsegnato al pubblico uno dei capolavori indiscussi dell’artista senese.

2012 * 120 pp. * brossura 21×28 * 119 ill. * XIV tav.