Archivi del mese: marzo 2014

Abitare Sociale

La culturra del progetto in Italia dal Dopoguerra ad oggi. Verifiche progettuali per un uovo insediamento sociale nel Comune di Calenzano

Autore: Riccardo Renzi

ISBN: 978-88-7970-596-7

Prezzo:  € 18.00

Affrontare una ricerca sull’abitare sociale oggi significa prendere in considerazione un contesto in continuo mutamento dopo le fasi di intenso sviluppo nell’immediato dopoguerra italiano, frutto di una programmazione coordinata capace di dare un volto comune al Paese. Le realtà metropolitane attuali risultano inevitabilmente coinvolte in un tempo e in una dimensione che molto deve all’abitare sociale. Esse ne rispecchiano le vicende e le relazioni intercorse riguardo a tematiche di raccordo tra margine e integrazione, tra connessione e distribuzione polare, tra identità e autonomia formale. Sulla base di questo scenario la ricerca svolta sul tema si articola attorno allo spazio, alla tipologia ed al lessico compositivo. Vengono indagate le questioni relative al progetto nella sua piena accezione, rinnovando una connessione diretta con le vicende dell’architettura italiana a partire dal secondo dopoguerra che, attraverso l’edilizia sovvenzionata, si articola e si esprime in tutta la sua forza, indagando, sperimentando, ricercando nuove tipologie di vita comune, reinventando forme di paesaggio urbano ed dando un volto alla realtà democratica del Paese in un momento di rinascita globale. Il libro presenta inoltre i risultati operativi della ricerca quali progetti casi-studio svolti all’interno di un laboratorio didattico del quinto anno del Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Firenze, il cui tema è la riprogettazione di una area destinata all’abitare sociale nel comune di Calenzano, in un particolare nodo in trasformazione della trama cittadina. La vicinanza con la nuova sede universitaria, con la nuova biblioteca, con le nuove residenze studentesche e con il futuro complesso parrocchiale permettono di leggere l’area come un’occasione da non perdere per inserire un tassello adeguato nella scala metrica del tessuto urbano. I progetti, frutto della ricerca, affrontano il tema in maniera sempre differente e costantemente indagando il problema in una doppia scala, di città e di spazio, come verifica di un sistema di relazioni tra gli oggetti che compongono il quadro urbano, ma mai perdendo di vista una vocazione al  dettaglio che spigne fino ad una definizione dell’interno, collettivo e domestico. 

2013 * 160 pp. * brossura * 17×24 * 110 ill.

 

 

20. Memorie al magnetofono

Mauro Pellicioli si racconta a Roberto Longhi
Autore: Simona Rinaldi

ISBN: 978-88-7970-634-6

Prezzo:  € 20,00

Nel volume vengono pubblicati i colloqui registrati da Boschetto presumibilmente tra 1966 e 1967, che furono rintracciati dalla signora Pellicioli nella soffitta della sua casa in via Porta Dipinta a Bergamo su sette bobine a nastro. Non è noto se le bobine esistano ancora, ma di esse esiste la trascrizione condotta da Mary Pellicioli per conservarne gelosa memoria. La trascrizione delle sette bobine contiene il carteggio che il padre, Mauro Pellicioli, aveva scambiato con Roberto Longhi e altro materiale sulle polemiche dal 1948 al 1966. 

Sia pur in maniera disordinata, le memorie registrate “al magnetofono” si rivelano di grande importanza per la ricostruzione storica di uno dei principali restauratori del Novecento, vero anello di congiunzione tra l’eredita antica della scuola lombarda del Secco-Suardo e degli Steffanoni, ed il mondo moderno di Cesare Brandi e dell’I.C.R. Un mezzo secolo di storia del restauro italiano ci è raccontato dal diretto protagonista che rivela la sua grande sensibilità nei confronti dell’opera d’arte e una speciale abilità mentale e manuale di trovare sempre una soluzione ai problemi che i dipinti presentavano. Vengono alla luce anche tanti episodi, piccoli e grandi, relativi a restauri di opere notissime che possono servire a comprendere meglio i fatti e la mentalità di questo grande restauratore.

2014 * 168 pp. * brossura * 17×24 

 

 

 

 

 

nella natura

21 progetti per il Parco del Neto
AutoreFabio Fabbrizzi

ISBN: 978-88-7970-648-3

Prezzo:  € 12.00

Una natura inaspettata e rigogliosa, un bellissimo parco romantico incastonato tra la città e la collina, un tema suggerito da un’Amministrazione Comunale particolarmente attenta alle questioni d’architettura e un Laboratorio universitario di Progettazione Architettonica, sono solo alcuni tra gli elementi più significativi con i quali è stato possibile tratteggiare la serie di itinerari compositivi presentati in questo libro. Ventuno proposte per un padiglione di servizi nel Parco del Neto a Cadenzano in provincia di Firenze, elaborate nel rispetto dei molti sensi del contesto e capaci ognuna di declinare caratteri e identità senza rinunciare alle disarticolazioni imposte dalla dimensione contemporanea. Tra natura e artificio, tra regola e infrazione, tra memoria e aspettativa, le architetture immaginate, siano esse interpretazioni sensibili di una figuratività direttamente estratta dai temi della natura, o frammenti ad essa assonanti, o nuove topografie capaci di far diventare il paesaggio architettura e l’architettura paesaggio, nascono tutte come scaturigine del luogo a ricordarci come il comporre, altro non sia che un modo straordinariamente potente di guardare al mondo per poi narrarlo e condividerlo con gli altri.

2013 * 112 pp. * brossura * 23×28 * 191 ill.

 

Il castello di San Donato in Poggio e il palazzo Malaspina / The castle of San Donato in Poggio and palazzo Malaspina

Lo spazio della comunità, il segno del prestigio / The community and its space, the sign of prestige
CuratoreIsabelle Chabot, Paolo Pirillo

ISBN978-88-7970-629-2

Prezzo:  € 30.00

Al centro dell'abitato di San Donato in Poggio (Tavarnelle Val di Pesa), nucleo edificato di grande pregio architettonico che presenta un'evidente struttura urbanistica medievale ed affacciato sulla piazza principale, sorge il Palazzo Malaspina. L'edificio tardo rinascimentale, di cui si conosce l'esistenza sin dal lontano 989, sede abitativa nel periodo medioevale della famiglia Ticci è divenuto nell' XVIII secolo residenza dei marchesi Malaspina.

Il volume oltre a delineare la storia del palazzo, racconta la storia sociale, economica e politica del territorio in cui sorge e la storia delle famiglie susseguitesi quali proprietarie dell’edificio nel corso dei secoli.

Infine verrà illustrato il processo di restauro conservativo a cui è stato sottoposto il palazzo, evidenziandone le condizioni iniziali, l’impostazione metodologica, le linee seguite prima e durante gli interventi e le difficoltà e i problemi incontrati e risolti.

Testi di Alberto Monti, Igor Santos Salazar,Paolo Pirillo, Isabelle Chabot.

 

2013 * 160 pp. * brossura * 21×28 * 39 ill. * 5 Tav.

 

 

6. La congiura dei Pazzi: i documenti del conflitto fra Lorenzo de’ Medici e Sisto IV

Le bolle di scomunica, la "Florentina Synodus", e la "Dissentio" insorta tra la Santità del Papa e i Fiorentini
AutoriTobias Daniels  

ISBN: 978-88-7970-649-0

Prezzo:  € 18.00

Il libro ripropone in edizione critica e commentata alcuni fra i testi chiave della guerra letteraria seguita alla congiura dei Pazzi nel 1478. A partire dalle bolle con cui papa Sisto IV scomunicò Lorenzo de’ Medici nel mese di giugno, è analizzata la strategia politica adottata allora dal Magnifico. Con l’esercito pontificio-napoletano alle porte, Lorenzo pensò alla convocazione del Concilio generale, secondo la tradizione del conciliarismo anti-papale, che percorre il secolo XV. Egli invocò per questo l’intervento del re di Francia, nell’intento di organizzare il Concilio che avrebbe deposto il pontefice coinvolto nella congiura. A tale scopo, il Magnifico affidò al suo antico precettore Gentile Becchi, vescovo di Arezzo, la redazione di un simulato atto di accusa del clero toscano contro il pontefice indegno, la famosa “Florentina Synodus”. Le circostanze d’elaborazione, le argomentazioni giuridico-dottrinali e le finalità di questa appellatio sono ricostruite nel contesto del conflitto fra il movimento conciliare e l’emergente assolutismo pontificio. Come qui si dimostra, Sisto IV commissionò la risposta al prefetto della Biblioteca Apostolica, l’umanista Bartolomeo Sacchi, detto il Platina. Delegittimando il movimento conciliare, e opponendovi precisamente i principî della monarchia papale, il pamphlet “Dissentio inter Sanctissimum dominum nostrum Papam et Florentinos suborta”, si rivela il testo di riferimento per l’affresco della “punizione di Core”, commissionato dal Papa a Sandro Botticelli nella Cappella Sistina. 

2013 206 pp* brossura * 17×24