Alessandro Fabbri

5. All’indomani del grande Scisma d’Occidente

Jean Le Fèvre canonista al servizio dei Valois e il trattato
De planctu bonorum in risposta a Giovanni da Legnano

AutoriAlessandro Fabbri

ISBN: 978-88-7970-625-4

Prezzo:  € 22.00

Il trattato De planctu bonorum fu scritto nel 1379 dall’abate francese Jean Le Fèvre per sostenere la canonicità dell’elezione di Clemente VII, il papa eletto dai cardinali francesi che avevano sconfessato l'elezione di Urbano VI, così dando inizio al Grande Scisma d’Occidente. Le Fèvre ebbe tuttavia un obiettivo specifico: il De fletu Ecclesie, opera di Giovanni da Legnano, fautore di Urbano VI. Con questo lavoro l’autore ricostruisce il contesto storico entro cui i due giuristi avversari si mossero, le loro vite e carriere, le fasi dello Scisma nel suo divenire e soprattutto la struttura ed il contenuto del De planctu bonorum, ossia le riflessioni e argomentazioni adottate da Le Fèvre per far trionfare le ragioni del suo papa sul piano giuridico, ma per scopi eminentemente politici. Le Fèvre infatti fu anche uno ‘statista’, un diplomatico, un servitore della Corona di Francia e della dinastia dei Valois: un prelato di formazione culturale scolastica, ma che seppe destreggiarsi abilmente in un mondo attraversato da profondi ed irreversibili mutamenti politici, sociali e culturali. In appendice è riportata un’edizione del De planctu bonorum, rimasto fino ad oggi inedito.

2013 320 pp* brossura * 17×24