ciatti

49. Restaurare in sicurezza

Nuovi progetti per i Laboratori dell'O.P.D (1966-2016)

 A cura di: Pietro Capone, Marco Ciatti

 ISBN: 978-88-7970-835-7

 Prezzo € 20,00

 

Il n. 49 della collana dell’Opificio “Problemi di conservazione e restauro” affronta un argomento diverso rispetto agli altri titoli in collana, ma non meno importante: la sicurezza nel restauro.

I progetti che sono stati fatti per i laboratori dell'O.P.D sono stati realizzati in collaborazione con il Dipartimento di Ingegneria dell’Università degli Studi di Firenze sotto coordinamento del professor Pietro Capone.

L’Opificio delle Pietre Dure di Firenze costituisce un modello, una fonte di innovazione e sperimentazione per quanto riguarda le pratiche di restauro, non poteva esimersi dall’affrontare un argomento così importante nella sua collana più longeva.

 

 

 

 

 

 

 

2017 * 157pp. * brossura con bandelle * 210×280 mm *  

 

 

 

 

 

18. La Croce di Bernardo Daddi del museo Poldi Pezzoli

Ricerche e conservazione

Curatore: Marco Ciatti

ISBN: 978-88-7970-227-0

Prezzo:  € 20,00

Il restauro della Croce astìle di Bernardo Daddi del Museo Poldi Pezzoli (e la sua accurata documentazione a cura dell'Opificio delle Pietre Dure di Firenze) è anche l'occasione per la pubblicazione di due saggi. Il primo di A. Di Lorenzo sull'inquadramento storico-artistico della Croce, il secondo, di L. Sebregondi sulle compagnie dei confortatori fiorentini nel Medioevo

2005 * 104 pp. * brossura * 21×28 * 83 ill.

 

 

12. Giotto

The Crucifix in Santa Maria Novella

Curatori: Marco Ciatti e Max Seidel

ISBN: 978-88-7970-107-5

Prezzo € 40,28

Il volume si articola in due grandi sezioni. La prima costituita da un insieme di saggi critici (M. Ciatti; M. Seidel; R. Lunardi; L. Melli; G. Sarfatti, A. Pontani, S. Zamponi; S. Pettenati M.V. Fontana; M. Bietti); la seconda – Tecnica e restauro – si articola in due parti: la prima sugli Studi sulla tecnica artistica di Giotto, la seconda sulla Tecnica di conservazione e restauro della Croce in rapporto con altre opere di Giotto  e sulle Indagini scientifiche.  L’opera si presenta assai importante per vari motivi: per l’importanza dell’autore, sul quale la critica compie continue ed interessanti indagini e scoperte; per l’importanza dell’opera che, raffigurando il primo uomo reale crocifisso della pittura, si colloca tra le prime opere dell’autore, nella sua misconosciuta fase di formazione (al tempo delle Storie di Isacco di Assisi); per l’eccezionalità dell’intervento di restauro, compiuto presso i laboratori dell’OPD nell’arco di ben dodici anni; per la valenza simbolica del restauro dell’opera finalmente restituita alla sede originale nella navata centrale di Santa Maria Novella; per la forza e l’importanza delle indagini, di tipo storico-artistico, documentario, contenutistico, stilistico, tecnico-scientifico, con risultati spesso realmente sbalorditivi; per la concorrenza di forze che hanno permesso l’attuarsi di questi risultati e il loro apparire in quest’opera e su tutti l’OPD, il Kunsthistorisches Institut e il Comune di Firenze.

2002 * 408 pp. * brossura * 21×28 * 300 ill.