Francesca Fedeli

Giuliano da Maiano e Domenico del Tasso

Il coro ligneo intagliato e intarsiato della cattedrale di San Lorenzo a Perugia. 
Vicende storiche e conservazione

AutoreFrancesca Fedeli

ISBN: 978-88-7970-687-2

Prezzo:  € 25.00

Oggetto di questo pubblicazione è il coro ligneo della cattedrale di San Lorenzo a Perugia, realizzato tra il 1481e il 1491 dai fiorentini Giuliano da Maiano e Domenico del Tasso.  Nel 1985 il coro rimase vittima di un disastroso incendio che lo carbonizzò per oltre un terzo.  L’indagine principale di questo studio riguarda le complesse operazioni di restauro e di ricostruzione del manufatto, eseguite tra il 1998 e il 2000 presso il laboratorio fiorentino diretto da Andrea Fedeli.  I capitoli dedicati alle operazioni di recupero sono preceduti da puntuali considerazioni sulla tecnica esecutiva, sulle vicende del coro e sull’operato dei due autori, messe in relazione all’arte lignea toscana e umbra del XV secolo. Il volume, che vede la pubblicazione di una inedita documentazione archivistica, intende quindi rendere note le importanti metodologie di restauro messe a punto per riportare all’antico splendore questo capolavoro dell’arte rinascimentale e colmare la povertà bibliografica riservata a questo manufatto.

2015 224 pp. * brossura * 21×28 *  ill.

 

 

 

La tarsia lignea

Origini e segreti dei "legni tinti e commessi a guisa di pitture"
Marquetry and Inlaid Woodwork. The origins and secrets of "tinted woods and mosaics"

Quaderni di Artigianato. 12

AutoreFrancesca Fedeli

ISBN: 978-88-7970-575-2

Prezzo:  € 15.00

Il libro intende tracciare la storia della tecnica della tarsia lignea, prendendo in esame le diverse tipologie esecutive (intarsio a buio, intarsio alla certosina, tarsia prospettica, tarsia pittorica,  marquetterie). Partendo dalle sue antiche origini e arrivando all’età contemporanea, vengono tracciate le tappe salienti della sua produzione, che raggiunse il massimo splendore nell’ambito della grande stagione artistica del Rinascimento. La prospettiva scoperta nella Firenze dei primi anni del Quattrocento,  individuò proprio nella tecnica esecutiva della tarsia, lo strumento più congeniale a rappresentare (con le sue architetture e scene urbane), quella nuova spazialità di sapore umanistico, che portò ben presto a definire i maestri di intarsio con il nome di maestri di prospettiva.

 

2013 * 112 pp. * brossura * 17×24 * 100 ill.