Il Dilemma di Vilna

Il Dilemma di Vilna

Sismondi e la cultura economica europea

Autore: Letizia Pagliai

ISBN: 978-88-7970-554-7

Prezzo:  € 16.00

Jean-Charles Léonard Simonde de Sismondi (1776-1842) con le sue opere di economia, storia e critica letteraria, figura a buon diritto nel pantheon dei padri della “nuova Italia”, il cui processo di gestazione iniziò in parallelo con l’arrivo delle truppe francesi nel nostro Paese, sulla scia delle convulsioni politico-militari seguite alla Rivoluzione. Scrittore e intellettuale di origine svizzera, Sismondi decise di prendere patria in Valdinievole alla fine del Settecento. Fu fra questa collocazione toscana e la natale Ginevra che Sismondi, liberale e riformatore sociale, scelse di redigere i suoi celebri lavori che incisero, in senso critico, nel panorama del pensiero economico preunitario. Partendo dal ritrovamento del manoscritto originale e completo dei Due sistemi di economia politica, uno fra i testi più tradotti, ma meno noti, del ‘primo’ Sismondi il libro ricostruisce attraverso la completezza delle fonti documentarie la storia del ginevrino chiamato dallo zar Alessandro I all’Università di Vilna (1803-1805) in età napoleonica, quando l’Europa continentale appariva divisa fra il potere della Francia, in cui si affermava lo stato amministrativo, e quello della Russia delle gerarchie sociali. I Due sistemi di economia politica sono una significativa memoria in cui Sismondi si fa consigliere economico del ‘Principe’, ovvero gli fornisce gli strumenti teorici per lo sviluppo di una Polonia ormai quasi soggiogata alla Russia, cercando di individuare le migliori soluzioni fra quelle offerte dai fisiocrati e da Adam Smith.

2012 * 176 pp. * brossura * 17×24 * 29 ill.