opificio delle pietre dure

3. Structural conservation of Panel paintings at the Opificio delle Pietre Dure in Florence: method, theory, and practice

 A cura di: Marco Ciatti e Cecilia Frosinini

 ISBN: 978-88-7970-792-3

 Prezzo:  €  28,00

 

 

Il volume raccoglie una selezione dei principali articoli, tradotti in lingua inglese, riguardanti interventi di restauro di supporti lignei condotti dal Settore Restauro Dipinti Mobili dell'Opificio delle Pietre Dure. Il progetto nasce dalla collaborazione tra OPD e The Getty Foundation nell'ambito del Panel Painting Initiative, finalizzato alla formazione della prossima generazione di restauratori e alla creazione di risorse di facile accesso, per questo nuovo gruppo di professionisti e per l'intero settore.

Il Dipartimento di restauro dei Supporti Lignei dell'Opificio delle Pietre Dure è uno laboratori leader nel campo della conservazione dei supporti dei dipinti su tavola nel mondo. Dal 1966 a Firenze, anno dell'alluvione di Firenze, rappresenta un importante punto di riferimento per aver sviluppato numerose innovazioni tecniche e per essersi dedicato allo studio delle tecniche artistiche delle carpenterie lignee, attraverso i secoli.

Volume in lingua inglese.

 

2016 * 349 pp. * brossura con bandelle * 21×28 mm *  immagini a colori

 

 

 

 

 

27. Da Cimabue a Vasari

Repertorio delle opere d'arte alluvionate dagli Archivi dell'Opificio delle Pietre Dure

 A cura di: Anna Mieli, Irene Foraboschi, Elena Nazzari 

 ISBN: 978-88-7970-814-2

 Prezzo:  €  25,00

 

Il 50° anniversario dell’Alluvione di Firenze è stata occasione per una capillare ricognizione negli Archivi dei Restauri e fotografico dell’OPD: lo scopo era quello di censire di quali e di quante opere era rimasta traccia documentaria dal 1966 ad oggi. Nel volume sono presentati i risultati del lavoro: una raccolta di opere, suddivise per luogo di alluvione, identificabili attraverso le loro fotografie e corredate dai loro dati identificativi.

 

 

2016 * 5397 pp. * brossura * 170×240 mm *  

 

 

 

 

 

48. Il Ritratto di Leonello D’Este del Pisanello

 A cura di: Cecilia Frosinini, Maria Cristina Rodeschini

 ISBN: 978-88-7970-544-8

 Prezzo € 18,00

 

Il Ritratto di Lionello d’Este fu dipinto da Pisanello probabilmente nel 1441 ed è una delle immagini più famose di tutta l’arte rinascimentale italiana, per la straordinaria resa naturale del personaggio e per la raffinatissima stesura pittorica. L'intervento di restauro su questa preziosa piccola tavola era necessario da tempo e fu richiesto all’Opificio delle Pietre Dure di Firenze, dove il restauro ha avuto luogo tra il 2004 e il 2008.
La delicatissima pulitura della superficie ha portato a numerose novità, sia per la forma che per la cromia del dipinto. 
 Il restauro ha inoltre recuperato la brillantezza dei colori prima oscurati dal deposito di materiali soprastanti, e particolari preziosi come i tocchi di luce sulle perle dell’abito o le dorature e gli spessori materici del broccato dell'abito. Un importante recupero è anche quello del blu intenso del fondo, prima coperto da un sorda stesura nera, che è perfettamente coerente, invece, allo spazio atmosferico consono al roseto su cui si staglia il personaggio.

 

 

2016 * 78pp. * brossura con bandelle * 210×280 mm *  

 

 

 

 

 

46. “Fatta dell’olmo della piazza”.

Il restauro del Paliotto di San Zanobi

 A cura di: M. Ciatti e C. Rossi Scarzanella

 ISBN: 978-88-7970-799-2

 Prezzo:  € 24,00

 

 

Il Dossale di San Zanobi, al così detto Maestro del Bigallo nei primi decenni del Duecento, e presenta la particolarità di essere realizzato su di un supporto “scavato”. Negli anni Trenta era stato al centro di un importante ed innovativo intervento di restauro ad opera di Augusto Vermehren in cui la pittura antica fu liberata dai molti rifacimenti e vennero recuperate le originali dimensioni dell’opera con il completamento delle cornici frammentarie. Per reintegrazione una grande lacuna che correva in orizzontale su tutta la lunghezza del dipinto, furono impiegati due diversi sistemi: nelle storie laterali vennero ricollegate le linee interrotte delle figure reintegrando la lacuna a neutro; mentre nelle figure centrali venne utilizzato un neutro intonato con una semplificazione delle forme. L’Opificio ha voluto mantenere questo precedente intervento che rappresenta una pagina significativa della storia del restauro ed ha compiuto un grande intervento per fronteggiare i gravissimi problemi strutturali e conservativi. Nel volume sono illustrate le scelte metodologiche e tecniche che hanno indirizzato questo importante  restauro.

 

2016 * 134pp. * brossura con bandelle * 210×280 mm *