santa maria novella

Il Ghirlandaio a Santa Maria Novella

La Cappella Tornabuoni. Un percorso tra storia e teologia

AutoreAlessandro Salucci

ISBN: 978-88-7970-543-1

PDF:  € 6.00

Il 22 dicembre 1490 i fiorentini poterono ammirare lo splendido rifacimento della Cappella Maggiore in Santa Maria Novella. L'aveva affrescata Domenico Ghirlandaio con l'aiuto della sua bottega. Nella mente del pittore i quattordici quadri delle vite di san Giovanni Battista e Maria Santissima, dovevano formare un tutt'uno iconografico con la vetrata, gli affreschi della parete di fondo e l'altare, non più esistente. Alessandro Salucci, frate domenicano e Presidente dell'Opera per Santa Maria Novella, indaga/riflette sul significato teologico e storico di questa magnifica cappella, nel contesto di una Firenze in continuo e radicale mutamento.

 2012 * 96 pp. * brossura * 17×24 * 52 ill.

 

 

 

 

 

 

 

 

12. Giotto

The Crucifix in Santa Maria Novella

Curatori: Marco Ciatti e Max Seidel

ISBN: 978-88-7970-107-5

Prezzo € 40,28

Il volume si articola in due grandi sezioni. La prima costituita da un insieme di saggi critici (M. Ciatti; M. Seidel; R. Lunardi; L. Melli; G. Sarfatti, A. Pontani, S. Zamponi; S. Pettenati M.V. Fontana; M. Bietti); la seconda – Tecnica e restauro – si articola in due parti: la prima sugli Studi sulla tecnica artistica di Giotto, la seconda sulla Tecnica di conservazione e restauro della Croce in rapporto con altre opere di Giotto  e sulle Indagini scientifiche.  L’opera si presenta assai importante per vari motivi: per l’importanza dell’autore, sul quale la critica compie continue ed interessanti indagini e scoperte; per l’importanza dell’opera che, raffigurando il primo uomo reale crocifisso della pittura, si colloca tra le prime opere dell’autore, nella sua misconosciuta fase di formazione (al tempo delle Storie di Isacco di Assisi); per l’eccezionalità dell’intervento di restauro, compiuto presso i laboratori dell’OPD nell’arco di ben dodici anni; per la valenza simbolica del restauro dell’opera finalmente restituita alla sede originale nella navata centrale di Santa Maria Novella; per la forza e l’importanza delle indagini, di tipo storico-artistico, documentario, contenutistico, stilistico, tecnico-scientifico, con risultati spesso realmente sbalorditivi; per la concorrenza di forze che hanno permesso l’attuarsi di questi risultati e il loro apparire in quest’opera e su tutti l’OPD, il Kunsthistorisches Institut e il Comune di Firenze.

2002 * 408 pp. * brossura * 21×28 * 300 ill. 

 

10. Giotto

La Croce di Santa Maria Novella

Curatori: Marco Ciatti, Max Seidel

ISBN: 978-88-7970-106-8

Prezzo € 40,28

Il volume si articola in due grandi sezioni. La prima costituita da un’insieme di Saggi critici; la seconda – Tecnica e restauro – si articola in due parti: la prima sugli Studi sulla tecnica artistica di Giotto, la seconda sulla Tecnica di conservazione e restauro della Croce in rapporto con altre opere di Giotto e sulle Indagini scientifiche. L’opera si presenta assai importante per vari motivi: per l’importanza dell’autore, sul quale la critica compie continue ed interessanti indagini e scoperte; per l’importanza dell’opera che, raffigurando il primo uomo reale crocifisso della pittura, si colloca tra le prime opere dell’autore, nella sua misconosciuta fase di formazione (al tempo delle Storie di Isacco di Assisi); per l’eccezionalità dell’intervento di restauro, compiuto presso i laboratori dell’OPD nell’arco di ben dodici anni; per la valenza simbolica del restauro dell’opera finalmente restituita alla sede originale nella navata centrale di Santa Maria Novella; per la forza e l’importanza delle indagini, di tipo storico-artistico, documentario, contenutistico, stilistico, tecnico-scientifico, con risultati spesso realmente sbalorditivi.

2002, 20092 * 408 pp. *  brossura * 21×28 *  300 ill.