Simona Rinaldi

20. Memorie al magnetofono

Mauro Pellicioli si racconta a Roberto Longhi
Autore: Simona Rinaldi

ISBN: 978-88-7970-634-6

Prezzo:  € 20,00

Nel volume vengono pubblicati i colloqui registrati da Boschetto presumibilmente tra 1966 e 1967, che furono rintracciati dalla signora Pellicioli nella soffitta della sua casa in via Porta Dipinta a Bergamo su sette bobine a nastro. Non è noto se le bobine esistano ancora, ma di esse esiste la trascrizione condotta da Mary Pellicioli per conservarne gelosa memoria. La trascrizione delle sette bobine contiene il carteggio che il padre, Mauro Pellicioli, aveva scambiato con Roberto Longhi e altro materiale sulle polemiche dal 1948 al 1966. 

Sia pur in maniera disordinata, le memorie registrate “al magnetofono” si rivelano di grande importanza per la ricostruzione storica di uno dei principali restauratori del Novecento, vero anello di congiunzione tra l’eredita antica della scuola lombarda del Secco-Suardo e degli Steffanoni, ed il mondo moderno di Cesare Brandi e dell’I.C.R. Un mezzo secolo di storia del restauro italiano ci è raccontato dal diretto protagonista che rivela la sua grande sensibilità nei confronti dell’opera d’arte e una speciale abilità mentale e manuale di trovare sempre una soluzione ai problemi che i dipinti presentavano. Vengono alla luce anche tanti episodi, piccoli e grandi, relativi a restauri di opere notissime che possono servire a comprendere meglio i fatti e la mentalità di questo grande restauratore.

2014 * 168 pp. * brossura * 17×24 

 

 

 

 

 

20. Musei anni ’50

Spazio, forma, funzione

Autore: Maria Cecilia Mazzi, con saggi di Stefano Marson e Simona Rinaldi

ISBN: 978-88-7970-377-2

Prezzo PDF:  € 9.99

Il volume delinea lo scenario e le vicende dei musei italiani rinnovati nel secondo dopoguerra: più di un decennio fiammeggiante, intento alla rigenerazione in tutti i campi della vita culturale ed economica. In quegli anni il museo diventa uno dei luoghi privilegiati della rinascita, simbolo di una recuperata identità; palestra per allestimenti museografici aggiornati; sfida alle possibilità comunicative dell’arte; testimone e frutto di un ‘progetto’ di ampia portata.  Tutt’altro che secondaria appare l’influenza che esercitano in Italia i grandi musei americani, una zona finora poco esplorata. Simona Rinaldi dedica un approfondimento al tema degli Strappi preventivi, attività che ad un certo momento si presenta come unico mezzo per preservare i dipinti murali da una rovina incipiente, ma ancor più dai pericoli di un ulteriore conflitto che sembra riaffacciarsi per il clima di tensione generato dalla guerra fredda. Stefano Marson ricostruisce l’allestimento (1950) della Galleria Nazionale d’Arte Moderna di Roma tra fiducia nel “moderno” e vecchie polemiche. A corredo del testo sono foto d’archivio.

2009 * 264 pp. * brossura *  24×30 * 67 ill.